La Cina dal profumo inconsistente
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tantarobanews

La Cina dal profumo inconsistente

Gen 20, 2017 Scritto da 

La storia, quella che si studia sui libri, ha sempre camminato pari passo con lo sport, influenzandolo economicamente, nel modo in cui le persone lo intendono e vivono. In base alle condizioni dei vari paesi mondiali, il calcio, ad esempio, fa il suo corso, sempre tenendo fede a ciò che la storia di quel momento gli impone.

L'epoca in cui ci ritroviamo non è solo condizionata oggettivamente dai soldi, ma è trascinata da determinati stati che comandano e smuovono i mercati, grazie a potenti fonti di denaro. Se parliamo, poi, dell'attuale mercato invernale, siamo concordi nel dire che verrà assolutamente ricordato per le operazioni cinesi. Si è vero, ci stiamo abituando ad approcciarci con quel mondo già da tempo, dato che le società milanesi tra le più importanti in Italia hanno deciso di affidarsi ai capitali cinesi, però la vera sorpresa è stata veder portar via a giocare in Cina sempre più giocatori che fanno parte dell'attuale panorama Europeo. Al contrario di come accadeva con l'America, l'Oriente sta attraendo giocatori che non sono "finiti" dal punto di vista atletico o dell'età. Nel recente passato operazioni cinesi e asiatiche venivano fatte maggiormente per aumentare la visibilità del marchio di un club, ma adesso si è andati assolutamente oltre, perché sono i calciatori a sposare i progetti tecnici ed economici che prendono piede da quelle parti, trasferendosi a giocare per loro.

Il pericolo grande che si corre è quello di perdere il valore del calcio, riconoscere ciò che vale e quello che invece è abbastanza improvvisato e contornato solo da un mucchio di soldi che comunque un calciatore percepisce ovunque. L'Europa vale ancora tanto e racchiude ancora i migliori campionati del mondo, dove molte società conservano molti valori che non tengono a perdere nonostante il mondo vada avanti. Un calciatore tesserato in un campionato di prima divisione che non arriva alle trenta candeline spente, è irritante vederlo andare a giocare per un contenuto ancora vuoto che non può darti nulla. Possiamo venire incontro al pensiero di un calciatore arrivato a fine carriera che stipula un contratto milionario e decide di concludere così, ma chi può ancora dare qualcosa, è giusto che lo esprima nel nostro continente.

Può essere vista anche come una forma di rispetto, per tutti quei ragazzi che sognano di giocare a calcio a grandi livelli.

Perché i sogni vanno oltre i soldi e i desideri più meschini vanno oltre qualunque altra cosa.

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