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tantarobanews

Calcio

Lazio, la verità di Hernanes

La trattativa che dovrebbe portare Hernanes dalla Lazio all'Inter sembrerebbe ormai in dirittura di arrivo.

A Lotito andranno 13 milioni di euro più 2 di bonus. Il brasiliano firmerà un contratto che lo legherà ai nerazzurri fino al 2018.

Hernanes, dopo le lacrime di ieri (video che ha fatto letteralmente il giro del mondo), ha voluto chiarire la situazione attraverso il suo profilo personale di Facebook:

"Buongiorno ragazzi, vorrei spiegare le mie lacrime perchè ho visto che si è capito male! Ieri ho pianto non perchè la società, nella persona di Igli Tare e del presidente, mi stava obbligando ad andarmene!! Non ho pianto per questo!! Ho pianto perchè sta avvenendo la trattativa tra le due squadre e io avevo la possibilità di lasciarvi; la possibilità di lasciare Roma, il posto che amo, i tifosi che amo, la gente che amo. Ho detto io al presidente che vorrei andare, perché credo di migliorare a livello professionale!! Nonostante i suoi tentativi di trattenermi con ottime offerte economiche, come quella dopo la partita contro il Napoli con cui ha provato fino all'ultimo! Lo ringrazio anche pubblicamente perchè è stato sempre corretto com me!! Ma è una scelta mia!! Per seguire le mie esigenze interiori di raggiungere livelli ancora più alti calcisticamente!! Volevo spiegare questo, visti gli episodi di ieri!! Anche se mi piange il cuore sapere che tante persone saranno tristi con queste parole!! Ragazzi, grazie dell'amore con cui mi avete amato dal primo giorno ad oggi, sappiate che io vi amerò per sempre e non vi dimenticherò mai!!! Anche se passerete ad odiarmi per queste parole. Hernanes".

Nocerina esclusa dalla Lega Pro

Esclusione della Nocerina dal campionato di competenza per illecito sportivo, con assegnazione da parte del Consiglio Federale ad uno dei campionati di categoria inferiore, e un'ammenda di 10mila euro. Questa la decisione della Commissione Disciplinare Nazionale, presieduta da Sergio Artico, in merito alla gara tra Salernitana e Nocerina, interrotta lo scorso 10 novembre dopo 21 minuti di gioco.

Sono state accolte gran parte delle richieste del procuratore federale Stefano Palazzi.

La sentenza è immediatamente esecutiva e verrà notificata questa mattina alla Lega Pro e alle parti interessate.

Inoltre, la Commissione ha inibito per 3 anni e 6 mesi il presidente della Nocerina Luigi Benevento, il direttore generale Luigi Pavarese e il medico della società Giovanni Rosati. Squalifica di 3 anni e 6 mesi per i tecnici Gaetano Fontana e Salvatore Fusco, squalifiche per un anno per i calciatori Domenico Danti, Edmunde Etse Hottor, Iuzvisen Petar Kostadinovic, Franco Lepore e Lorenzo Remedi. Sono stati prosciolti dagli addebiti contestati i calciatori Davide Evacuo, Luca Ficarrotta, Davide Polichetti, Carlo Cremaschi, Celso Daniel Jara Martinez e Giancarlo Malcore.

Di seguito il comunicato ufficiale:

Esclusione della Nocerina dal campionato di competenza per illecito sportivo, con assegnazione da parte del Consiglio Federale ad uno dei campionati di categoria inferiore, e un'ammenda di 10mila euro. La sentenza è immediatamente esecutiva e verrà notificata questa mattina alla Lega Pro e alle parti interessate. Inibizione di 3 anni e 6 mesi per tre dirigenti della società campana e squalifiche da un anno a 3 anni e 6 mesi per sette tra tecnici e calciatori, mentre sono stati prosciolti altri sei calciatori. Sono queste le decisioni della Commissione Disciplinare Nazionale in merito al match tra Salernitana e Nocerina, la partita di Lega Pro interrotta lo scorso 10 novembre dopo 21 minuti di gioco per raggiunto numero minimo dei giocatori della Nocerina.
La Commissione, presieduta dall'avv. Sergio Artico e composta da Massimo Lotti, Franco Matera, Arturo Perugini e Gianfranco Tobia, ha inibito per 3 anni e 6 mesi il presidente della Nocerina Luigi Benevento, il direttore generale Luigi Pavarese e il medico della società Giovanni Rosati. Squalifica di 3 anni e 6 mesi per i tecnici Gaetano Fontana e Salvatore Fusco, squalifiche per un anno per i calciatori Domenico Danti, Edmunde Etse Hottor, Iuzvisen Petar Kostadinovic, Franco Lepore e Lorenzo Remedi. Sono stati prosciolti dagli addebiti contestati i calciatori Davide Evacuo, Luca Ficarrotta, Davide Polichetti, Carlo Cremaschi, Celso Daniel Jara Martinez e Giancarlo Malcore.

We Are One di Pitbull sarà l'inno dei mondiali 2014

La FIFA conferma: We Are One (Ola Ola) sarà l'inno della prossima Coppa del Mondo che si terrà in Brasile.

Pitbull la canterà insieme alla famosa popstar brasiliana Claudia Leitte (che è stata chiamata a rappresentare la sua terra) e Jennifer Lopez.

L'esibizione è prevista per il 12 Giugno alla cerimonia di apertura dei Mondiali 2014 all'Arena di Sao Paulo.

Pitbull ha dichiarato di essere "onorato di essermi unito a Jennifer Lopez e a Claudia Leitte per avvicinare i paesi del mondo in occasione dei mondiali di calcio.Credo che questo sia un grande sport e che il potere della musica ci aiuterà a stare uniti".

 

Credits foto: repubblica.it

Un italiano compra il maledetto United

Dalle parti di Nottingham in Inghilterra, vicino lo stadio, vi capiterà di imbattervi in una statua. Un uomo che in quella città ha scritto la storia, il suo nome è Brian Clough. Alla fine degli anni settanta porta il Nottingham Forest sul tetto d'Europa, vincendo la Coppa dei Campioni per ben due volte insieme al suo fedele assistente Peter Thomas Taylor.

Clough è un vincente ed un grande appassionato di calcio, diventando allenatore dopo aver giocato nella Premier con la maglia del Sunderland e Middlesbrough. Il suo nemico numero uno era Don Revie allenatore del Leeds United fino al 1974, che lasciò per guidare la Nazionale Inglese. Il Leeds rappresentava l'odio puro per Clough, proprio come descriveva David Peace nel suo romanzo " Il maledetto United" . Brian Clough venne scelto per rimpiazzare Revie come allenatore del Leeds, ma il suo impiego durò 44 giorni, perché venne accusato dagli stessi giocatori di voler far retrocedere la squadra schierando i peggior giocatori che aveva a disposizione e non facendo allenare molti componenti della rosa.

Il Leeds veniva considerato la causa dei maggior insuccessi per il Derby County negli anni settanta, quando sulla panchina dei Rams sedeva proprio Brian Clough. Quel soprannome con il tempo è rimasto, " il maledetto United" continua ad aleggiare nella testa di chi conosce quella storia.

Di anni ne sono passati veramente tanti, il calcio è cambiato e questa volta la sorte sceglie un italiano, perché sarà Massimo Cellino Presidente del Cagliari a rilevare la maggioranza delle azioni del Leeds , che attualmente milita nella seconda divisione Inglese.

Cellino promette una buona campagna acquisti per riportare la squadra in alto e, chissà, poter tornare ad essere quella squadra che molti odiavano, proprio per i suoi successi.

Premier League: vincono Arsenal, City, Tottenham e Chelsea. Pari per il Liverpool

Nella ventiduesima giornata di Premier League, l'Arsenal, grazie alla doppietta di Cazorla, fa suo il derby londinese contro il Fulham e si conferma al comando della classifica. All'Etihad Stadium il Manchester City batte 4-2 il Cardiff e resta a -1 dalla vetta. Al Liberty Stadium il Tottenham supera 3-1 lo Swansea. Ad Anfield il Liverpool, sotto di due gol contro l'Aston Villa, riesce a pareggiare il match grazie alle reti di Sturridge e Gerrard su rigore. A Stamford Bridge il Chelsea batte 3-1 il Manchester United con una tripletta di Eto'o. La squadra di Mourinho conquista la quarta vittoria consecutiva, per i Red Devils, invece, si tratta della settima sconfitta in campionato. Vincono anche il Crystal Palace, 1-0 allo Stoke City, il Norwich, 1-0 all'Hull City, e il Newcastle, 3-1 a Boleyn Ground contro il West Ham. Terminano in parità Sunderland-Southampton e il Monday Night West Brom-Everton.

Sono state segnate 32 reti, 3 in più rispetto al turno precedente. Sono 7 le vittorie, 5 interne e 2 esterne, e 3 i pareggi. Il City ha il miglior attacco con 63 gol segnati, l'Arsenal la miglior difesa con 19 gol subiti. Il Crystal Palace ha il peggior attacco con 14 gol realizzati, il Fulham la peggior difesa con 48 reti incassate. Sono state realizzate 1 tripletta, Eto'o (Chelsea), e 3 doppiette, Cazorla (Arsenal), Cabaye (Newcastle), Adebayor (Tottenham). Luis Suarez (Liverpool) comanda la classifica marcatori con 22 gol segnati.

Risultati e marcatori 22ª giornata:

Sunderland - Southampton 2-2 (4' Rodriguez, 31' Lovren, 32' Borini, 71' Johnson)
Arsenal - Fulham 2-0 (57' Cazorla, 62' Cazorla)
Crystal Palace - Stoke 1-0 (51' Puncheon)
Manchester City - Cardiff 4-2 (14' Dzeko, 29' Noone, 33' Jesus Navas, 76' Yaya Touré, 79' Agüero, 93' Campbell)
Norwich - Hull 1-0 (87' Bennett)
West Ham - Newcastle 1-3 (16' Cabaye, 33' Remy, 45'+2 aut. Williamson, 95' Cabaye)
Liverpool - Aston Villa 2-2 (25' Weimann, 36' Benteke, 45'+2 Sturridge, 53' rig. Gerrard)
Swansea - Tottenham 1-3 (35' Adebayor, 53' aut. Chico, 71' Adebayor, 78' Bony)
Chelsea - Manchester United 3-1 (17' Eto'o, 45' Eto'o, 49' Eto'o, 78' Hernandez)
West Brom - Everton 1-1 (41' Mirallas, 75' Lugano)

CLASSIFICA:

Club Pts
Arsenal 51
Manchester City 50
Chelsea 49
Liverpool 43
Tottenham 43
Everton 42
Manchester Utd 37
Newcastle 36
Southampton 31
Aston Villa 24
Hull 23
Norwich 23
West Brom 22
Stoke 22
Swansea 21
Crystal Palace 20
Fulham 19
West Ham 18
Sunderland 18
Cardiff 18

23ª giornata:

Manchester Utd - Cardiff (Mar 28/1 ore 20.45)
Norwich - Newcastle (Mar 28/1 ore 20.45)
Southampton - Arsenal (Mar 28/1 ore 20.45)
Swansea - Fulham (Mar 28/1 ore 20.45)
Crystal Palace - Hull (Mar 28/1 ore 21)
Liverpool - Everton (Mar 28/1 ore 21)
Aston Villa - West Brom (Mer 29/1 ore 20.45)
Chelsea - West Ham (Mer 29/1 ore 20.45)
Sunderland - Stoke (Mer 29/1 ore 20.45)
Tottenham - Manchester City (Mer 29/1 ore 20.45)

Premier League, Eto'o stende lo United

A Stamford Bridge il Chelsea batte 3-1 il Manchester United e si conferma al terzo posto, a -2 dall'Arsenal capolista. Protagonista indiscusso della gara Samuel Eto'o, autore di una tripletta.

Il camerunense realizza la rete del vantaggio al 17' del primo tempo con un tiro da fuori deviato da Carrick. Al 45' Eto'o, lasciato colpevolmente solo nell'area piccola, firma il raddoppio. A inizio ripresa, al 49', l'ex attaccante di Inter e Anzhi cala il tris con un'altra deviazione sotto misura. Al 78' Hernandez segna il gol della bandiera. Al 91' Vidic si fa espellere per un bruttissimo fallo su Hazard.

La squadra di Mourinho conquista la quarta vittoria consecutiva e sale a quota 49 punti in classifica, a -1 dal Manchester City e a -2 dall'Arsenal. Per i Red Devils, sempre più in crisi, si tratta della settima sconfitta in campionato.

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