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Basket Serie A: Siena batte Sassari e sale in testa. Ko Brindisi e Bologna. Sorride Roma

Dic 23, 2013 Scritto da 

Nell'undicesimo turno del campionato di Serie A, giornata avvincente e ricca di sorprese. In attesa del big match di questa sera tra Cantù e Milano, vittoria pesante in cima alla classifica per Siena, che sbanca di misura Sassari, impadronendosi momentaneamente della vetta. Sconfitta a sorpresa quella dell'altra capolista, Brindisi, ko in casa contro Montegranaro. Nuovo ko (il quarto nelle ultime cinque partite) per la Virtus Bologna contro Avellino. Successo fondamentale anche di Roma, che vince contro Reggio Emilia, salendo al quarto posto (a – 4 dalla vetta). In coda vittorie importanti di Pistoia che batte Venezia, di Caserta che supera Varese e di Pesaro, che espugna Cremona, tornando ad un successo, che mancava addirittura dalla prima giornata.

Nel big match della domenica, in scena a Sassari, tra la Dinamo e la Mens Sana, la spuntano i toscani per 62-60. Dopo la delusione europea e l'addio ormai certo di Hackett (destinazione Milano) si prevedeva un match complicato, forse troppo per Siena, che invece ancora una volta stupisce tutti, vincendo e prendendosi la vetta (in attesa del derby di domani tra Cantù e Milano).
Una partita dove i campioni d'Italia partono subito forte, volando sul +8 dopo 7' (7-15). Sassari impatta nel secondo quarto con Sacchetti e capitan Vanuzzo (19-19 al 12'), portandosi avanti poi con il solito Drake Diener (24-22 al 14'). La Mens Sana però non demorde e resta in gara grazie ad un ispirato Josh Carter che con due bombe, apre il break dei biancoverdi, che chiudono avanti di 6 i primi due quarti (29-35).
Nella ripresa si fatica a segnare, ma Sassari con una serie di liberi di Thomas riesce a riagguantare la partita, impattando sul 37-37 al 26'. Nel finale i sardi provano a scappare, ancora dalla lunetta con Thomas e Drake Diener, ma Rochestie e Viggiano consentono ai toscani di chiudere sotto di 1 il terzo quarto (42-41).
Nell'ultimo quarto Sassari prova una nuova fuga con Drake Diener e Caleb Green, ma dall'altra parte un grande Carter tiene in corsa la Mens Sana (47-46 al 34'). Thomas e Caleb Green riallungano (54-48), ma Cournooh e Viggiano rispondono (54-54). Nel finale si scatena David Cournooh. E' proprio il giovane esterno, classe 1990, a firmare il sorpasso (56-60) con meno di 1' da giocare. Caleb Green prova ad accorciare (58-60), ma Cournooh dalla lunetta è una sentenza. Vince Siena 62-60.

Contro ogni pronostico Montegranaro firma probabilmente l'impresa della giornata, vincendo a Brindisi. Primo ko interno della stagione per la truppa di Piero Bucchi, che così oltre all'imbattibilità casalinga perde anche la vetta della classifica.
Match subito in salita per i pugliesi (12-16 al 7'), con Montegranaro che con Sakic, Cinciarini e Mitrovic sembra essere in giornata nel tiro da fuori. Nel finale del quarto si svegliano i padroni di casa che, guidati da Todic (12 punti) e Dyson (22 punti), piazzano un break di 12-0 che li porta sul +8 (24-16) alla fine del primo quarto.Nel secondo quarto Sakic e Mayo, impediscono ai pugliesi la fuga, firmando un contro parziale di 8-0 (24-24 al 14'). Skeen poi prova l'allungo per i marchigiani (24-28), ma Brindisi tiene, chiudendo i primi 20' sul +2 (33-31). Nel terzo quarto Montegranaro continua l'ottima serata al tiro da 3 e con Mitrovic, Mayo e Cinciarini torna avanti (39-44 al 25'). I padroni di casa però, grazie alle giocate di James e Dyson volano sul +8 (57-49 al 30'). Nell'ultimo quarto Brindisi sembra in pieno controllo del match (61-54 al 33'), ma CInciarini (17 punti) e Mayo (25 punti) con una serie di triple riaprono i giochi, portando Montegranaro avanti di 1 (64-65 al 35'). Brindisi è in difficoltà e non riesce a reagire. Mayo non sbaglia mai e anche dalla lunetta non perdona, (67-73 al 39'). Dyson dall'altra parte prova a riaprire le speranze dei padroni di casa dalla lunetta (70-73), ma è Mayo a chiudere definitivamente la gara, ancora con due tiri liberi. Finisce 76-80.

Sconfitta pesante anche quella della Virtus Bologna all'Unipol Arena contro Avellino, trascinata da Ivanov (25 punti e 12 rimbalzi) e Thomas (22 punti). Partono subito bene gli irpini, con Thomas e Ivanov subito sugli scudi (18-25 al 10'). La Virtus con Hardy e Walsh riesce in qualche modo a tornare in partita, impattando poi grazie a Jerome Jordan (27-27 al 14'). Ivanov e Thomas però sono inarrestabili e Avellino torna avanti (29-32 al 16'). Nel finale del quarto è ancora Walsh a rispondere al duo campano e consentire agli emiliani di chiudere sul +1 i primi due quarti (38-37).
Nella ripresa il match si fa ancora più interessante. Ai soliti Ivanov e Thomas, stavolta rispondono Ware e Motum per Bologna (48-48 al 24'). Tra un sorpassi e controsorpassi si arriva all'ultimo quarto in sostanziale equilibrio (62-63 al 33'). Ci pensa il solito Ivanov a spezzare l'equilibrio con due bombe che portano i campani sul +5 (66-71 al 38'). Hardy e Ware però riaprono i giochi (71-71 al 39'), ma ancora un'impressionante Ivanov, prima con una serie di liberi e poi con una schiacciata, consente ai suoi di portare a casa un match importantissimo. Inutile la tripla di Hardy nel finale. Finisce 74-78 per Avellino, che così risale in classifica, alimentando sempre di più la speranza per un posto alle Final Eight di Coppa Italia. Dall'altra parte è sempre più crisi nera per gli emiliani (quarta sconfitta nelle ultime cinque partite), per i quali, le Final Eight invece sono sempre più a rischio.

Risale la china invece la Virtus Roma, che al PalaTiziano supera Reggio Emilia per 72-67. Grande partita di Goss (26 punti con 5/9 da 3) e Baron (16 punti). A Reggio non bastano i 15 punti a testa di Kaukenas, Cinciarini e Silins.
Partita per lunghi tratti con gli emiliani avanti (18-20 al 10', 34-40 al 20'), con l'ex Cantù e Siena Kaukenas sugli scudi nei primi due quarti. Nella ripresa Cinciarini e compagni volano anche sul +9 (36-45 al 22'), grazie al canestro di Bell. Roma però è brava, con Goss, a non far scappare Reggio Emilia, che al 30' è avanti di 6 (47-53). Nell'ultimo quarto è decisivo il break iniziale firmato da Goss, Hosley e Baron, che permette ai capitolini di ribaltare il risultato (59-56 al 34'). Gli emiliani accusano il colpo e la bomba di Baron sembrerebbe mettere ko Reggio Emilia. Sembrerebbe però, visto che nel finale, Kaukenas e Cinciarini con un paio di canestri riaprono un match che sembrava destinato a chiudersi prima del tempo (64-63 al 38'). Negli ultimi minuti però Roma trova un grande Baron, che con un canestro ed una serie di liberi, permette a Roma di vincere e portare a casa un successo fondamentale, che riporta la Virtus nei piani alti della classifica (a – 4 dalla capolista Siena).

In zona salvezza, vittoria casalinga importante per Pistoia contro Venezia. Nella miglior gara dell'anno da parte dei toscani, per i veneti, la partita si fa dura sin dall'inizio. Pistoia infatti scappa sin dal primo quarto chiuso sul 21-13, grazie ad uno scatenato Jajuan Johnson (23 punti). Nel secondo quarto la musica non cambia, con i toscani che si trovano sul +17 (44-27) al riposo lungo, dopo aver toccato anche il +22 (44-22 al 19').
Nel terzo quarto la Reyer, trascinata da Donell Taylor (18 punti) prova una reazione, arrivando a -8 (53-45 al 25'), ma la squadra di Moretti è brava a rispondere subito con un ottimo Washington (64-52 al 30').
Nell'ultimo quarto la nuova reazione della formazione di Markovski non arriva e per Pistoia non è difficile portare a casa un match fondamentale per la propria classifica. Finisce 81-62.

Vittoria anche per Caserta in casa contro una Varese, che non riesce più a vincere e la cui classifica si fa sempre più preoccupante. Partita equilibrata per tutti i 40', ma con i lombardi incapaci di gestire ancora una volta il vantaggio (+5 a 6 minuti dalla fine) nel finale.
La partita vede un primo quarto, dove Caserta sembra avere la meglio grazie a Moore (27 punti) e Brooks, ma con Varese abile nel finale, con Banks (21 punti) ed Ere (17 punti) a rimontare (22-24 al 10').
Nel secondo quarto l'equilibrio regna sovrano con Roberts che risponde colpo su colpo a Clark e Banks (38-38 al 17'). Negli ultimi minuti è ancora il duo Banks-Clark a fare la differenza per Varese, che chiude sul + 4 i primi due quarti (41-45 al 20').
Varese conduce anche per gran parte della ripresa (59-62 al 30', 62-67 al 32'). Nel finale Moore si carica sulle spalle i compagni, prima impattando sul 70-70 al 36' e poi firmando il sorpasso (74-73 al 38'). Varese gestisce malissimo gli ultimi possessi con due palle perse di fila, mentre Caserta è fredda quanto basta per portare a casa un successo (il secondo consecutivo in casa), che porta la Juve in zona Final Eight.

Nelle parti basse della classifica si risolleva Pesaro, che finalmente torna a vincere una partita (l'ultima volta ad Avellino nella prima giornata). Vittoria al fotofinish quella della squadra di Dell'Agnello contro Cremona, grazie ad un canestro di Anosike allo scadere. A Cremona non bastano quindi i 30 punti di Jackson e i 19 di Spralja e Rich. Per Pesaro la differenza la fanno Turner (21 punti), Johnson (18 punti) e Anosike (17 punti)
Dopo un primo quarto equilibrato (14-16 al 10'), nel secondo periodo, Pesaro prende in mano la gara con Johnson e Musso, volando sul +12 (25-37 al 17'). Nel finale di quarto sono Jackson e Rich a permettere ai lombardi di chiudere sul -7 (32-39) i primi due quarti.
Nel terzo quarto il match sembra ricalcare il secondo quarto, con i marchigiani che allungano con le bombe di Turner, Johnson e Musso (41-54 al 24'), ma con Cremona pronta a reagire nuovamente, grazie ad un grande Jackson (62-63 al 30').
Nell'ultimo quarto due bombe di Johnson portano la squadra di Dell'Agnello sul +6 (67-73 al 33'), ma un ottimo Spralja tiene in corsa i suoi (75-76 al 36'). Al 39' Turner realizza il pareggio (80-80) e il match si fa incandescente. A 30'' dalla fine Cremona ha in mano il pallone del vantaggio, ma stavolta Jackson non riesce a segnare come al solito. Dall'altra parte Pesaro ci prova con Musso. Il tiro non va ma su dormita difensiva dei lombardi, i marchigiani portano a casa un match incredibile, grazie canestro di Anosike sulla sirena (80-82 al 40').

Risultati e classifica dopo l' undicesima giornata:

Brindisi – Montegranaro 76-80
Caserta - Varese 86-80
Cremona – Pesaro 80-82
Pistoia – Venezia 81-62
Roma – Reggio Emilia 72-67
Sassari – Siena 60-62
V. Bologna – Avellino 74-78
Cantù – Milano (stasera ore 20.30)

Siena 18 pt
Sassari 16 pt
Brindisi 16 pt
Cantù* 14 pt
Roma 14 pt
Milano* 12 pt
Bologna 12 pt
Reggio Emilia 10 pt
Venezia 10 pt
Avellino 10 pt
Caserta 10 pt
Pistoia 8 pt
Montegranaro 8 pt
Varese 8 pt
Pesaro 4 pt
Cremona 4 pt

* una partita in meno

Nella foto: David Cournooh (Montepaschi Siena). Fonte: ilcittadinoonline.it

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