• Facebook
  • Twitter
  • Plus
tantarobanews
Errore
  • JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 66

Basket Serie A: Brindisi batte Siena e l'aggancia in vetta. Ok anche Cantù, Milano, Roma e Sassari

Dic 30, 2013 Scritto da 

Nel tredicesimo turno di Serie A, Siena perde a Brindisi la vetta solitaria e viene agganciata così non solo dai pugliesi ma anche da Cantù, Roma e Sassari, vincenti rispettivamente con Montegranaro, Pistoia e Caserta. Risale Milano, che sfrutta il doppio turno casalingo nel migliore dei modi, battendo senza grosse difficoltà Avellino. In ottica Final Eight successo importante (se non fondamentale) per la Virtus Bologna, in casa contro Pesaro. Infine vittoria importante (la seconda consecutiva) per Varese, che sbanca perentoriamente Cremona. Stasera il Monday Night tra Reggio Emilia e Venezia.

Nel big match della giornata Brindisi batte Siena per 71-67, tornando ad un successo che mancava da ben tre partite. Trascinata da Dyson (12 punti), Snaer (14 punti) e James (15 punti) la squadra di Bucchi fa propria una gara che in salita sin dal primo quarto (0-10 al 3', 19-26 al 10'), con Siena trascinata da un grande Cournooh (15 punti) e da un ottimo Nelson (14 punti). Nel secondo quarto il ritorno dei pugliesi, grazie a James e Todic (26-28 al 13'). I campioni d'Italia con due bombe di ress provano l'allungo (28-34 al 16'), ma Todic e Formenti glielo impediscono (35-37 al 20'). Nel terzo quarto l'equilibrio regna sovrano, con Brindisi che firma il sorpasso al 23' con Lewis, allungando fino al + 5 (47-42 al 25'), ancora con Lewis.
I toscani però non mollano e con Ortner Nelson e Cournooh rimontano e si riportano in vantaggio (47-49 al 27'). Nell'ultimo quarto ancora il duo Nelson-Cournooh porta la squadra di Crespi sul +6 (50-56 al 31'), ma Brindisi grazie a Todic tiene (55-58 al 32'). Nel finale ci pensa Dyson però a risolvere i guai per i pugliesi. Il playmaker americano prende per mano i suoi e con una serie di canestri riporta i padroni di casa in parità (61-61 al 37'). Nell'ultimo minuto è ancora lui che risponde colpo su colpo ai vari Rochestie e Ress. Vince Brindisi 71-67.

Successo importante anche per Cantù, che al Pianella supera sudando più del previsto Montegranaro per 89-78. Partita strana quella del Pianella, con i padroni di casa che dominano per almeno 15' senza mai soffrire, trascinati da un ottimo Pietro Aradori (21 punti). Il primo quarto è infatti di marca canturina (21-9 al 6', 27-19 al 10'), con Montegranaro che con molta fatica prova a tenere il ritmo dei padroni di casa. Nel secondo quarto Jones e Ragland sembrano spingere i brianzoli verso un successo tranquillo (37-25 al 13') e invece Montegranaro non molla e grazie al solito Mayo e da un ottimo Campani torna in partita (43-40 al 17'). Nel terzo quarto Aradori e Uter provano l'allungo (58-52 al 23'), ma la squadra di Recalcati non ci sta e con Cinciarini, Mayo e Skeen si riporta a -2 (59-57 al 24'). L'ultimo quarto ricalca molto il terzo, perlomeno in avvio, con i brianzoli che provano la fuga con Jones e Ragland (71-63 al 31'), ma con Mayo, Skeen e Mitrovic che rispondono colpo su colpo, tenendo a galla i marchigiani (73-71 al 34'). E' Uno strepitoso Josh Mayo a fare la differenza per la banda di Recalcati. E' infatti il play/guardia americano, con un gioco da 3 punti, a dare il +1 ai suoi (75-76 al 36'). Cantù è lucida e riesce subito a tornare a mettere il muso avanti, con Uter e Gentile (80-76 al 36'). Nel finale ancora Uter, coadiuvato da Ragland, riesce a chiudere un match che si era fatto difficile per Cantù, che con questi due punti torna ad un successo importante, dopo il ko di Venezia di giovedì, tornando così in testa alla classifica.

Tiene il passo delle prime della classe anche Sassari che liquida nettamente Caserta (senza Moore) per 82-57. Eppure era partita meglio Caserta, grazie ad un ottimo Roberts (10 punti), ma in poco tempo i sardi hanno messo il piede sull'acceleratore, riuscendo ad impattare all'8' (13-13) e portandosi avanti al 10' (17-20). Il tutto grazie alla verve di Thomas e Caleb Green. All'inizio del secondo quarto, la Juve riesce a rimontare e tornare avanti (25-23 al 14'), ma Sassari con il tiro da 3 è letale, con Devecchi, e Marques Green, che permettono alla squadra di Sacchetti di chiudere avanti i primi 20' (37-38). Nella ripresa, nonostante il nuovo vantaggio campano firmato da Brooks, la gara viene presa in mano dai sardi, che in 6' piazzano un parziale di 18-4, che li porta sul +15 (41-56), con Thomas e Caleb Green sugli scudi. Da quel momento Caserta non riuscirà più a rientrare e per Sassari è un gioco da ragazzi, portare a casa un successo importante, che riporta la banda di Sacchetti in testa alla classifica.

Niente da fare per Pistoia, che niente può, di fronte alla squadra (almeno in questo momento) più in forma della Serie A, la Virtus Roma, che senza grosse difficoltà, sbanca il PalaCarrara, portando a casa la sesta vittoria nelle ultime sette partite. Un successo confezionato nel secondo quarto, grazie alle triple di Hosley (20 punti) e D'Ercole (6 punti). Roma parte forte, con l'ex di turno Bobby Jones e Goss protagonisti (10-17 al 7'). Pistoia col solito Johnson prova a rimanere attaccata e ce la fa, ma (18-19 al 10'). In avvio di secondo quarto il momento migliore dei toscani. Cortese, Gibson e Washington infatti, permettono alla squadra di Moretti, prima di impattare (23-23 all'11') e poi di volare sul +5 (34-29 al 15'). La festa però per i padroni di casa dura solo 5', perché Roma nel tiro da 3 è devastante. Con una serie di bombe a ripetizione di Jones, Hosley e D'Ercole, la Virtus, riesce infatti a portarsi sul +15 (33-51) alla fine del secondo quarto e per Pistoia diventa dura. Nella ripresa ci si attende una reazione da parte dei padroni di casa e invece si ha un nuovo allungo da parte dei capitolini, che con un Hosley scatenato volano sul +19 (43-62 al 26'). Da quel momento in poi la partita scivola via senza regalare più emozioni, con Roma in grado di arrivare anche a +23 (47-70 al 32') e con i toscani incapaci di reagire. Finisce 76-85.

Successo importante, in ottica Final Eight per la Virtus Bologna, che all'Unipol Arena supera Pesaro per 75-65, dopo un periodo più scuro che chiaro (5 sconfitte nelle ultime 6 partite). Trascinata da un grande Hardy (22 punti), la Virtus riesce a vincere una partita, alla quale Pesaro era rimasta attaccata solo nei primi due quarti (25-18 al 10', 35-29 al 20'). Nella ripresa Turner, Johnson e Anosike provano nuovamente a tenere a galla i marchigiani (52-45 al 27'), ma gli emiliani, ancora con il solito Hardy, riescono a tenere a distanza Pesaro, conducendo 61-47 alla fine del terzo quarto. Nell'ultimo quarto i bianconeri riescono a controllare la gara senza grosse difficoltà. L'ultimo sussulto pesarese è il -8 (70-62) a 3' minuti dalla fine, ma Ware e Jordan infilano i punti che bastano per vincere la partita.

Vittoria tranquilla anche per Milano, che al Forum regola nettamente Avellino per 94-58. Un match dominato dalla squadra di Banchi, che grazie al duo Langford-Lawal chiude subito avanti il primo quarto (23-18 al 10'). Nel secondo quarto a impedire l'allungo meneghino, è il tiro da 3 di Avellino che, con Dean, Cavaliero e Dragovic, riesce a rimanere a galla (31-26 al 13'). Hackett e Jarrels provano nuovamente a far scappare l'Olimpia, ma il solito Ivanov riesce a tenere i campani in partita (45-37 al 20'). Nella ripresa è ancora il tiro dalla lunga distanza a fare la differenza per gli irpini, che con un paio di bombe consecutive arrivano anche a -3 (47-44 al 22'). Milano però, grazie ad un ottimo Gentile, riesce subito a riallungare, chiudendo sul +15 il terzo quarto (64-49). Nell'ultimo quarto non c'è più partita, con Milano che arriva anche a +30 (83-53 al 35').

Vince anche Varese, stavolta in trasferta a Cremona. Un evento, visto che si tratta della prima vittoria esterna della stagione per la squadra di Frates. Un successo dilagante visti i 19 punti di scarto alla fine. Un match dove Cremona riesce a rimanere a galla solamente nei primi 15', grazie al duo Kelly-Curtis (23 puntia testa). Varese riesce presto a dilagare nel secondo quarto, grazie alle triple a ripetizione di Dusan Sakota (25 punti), che le permettono di chiudere sul +20 (36-56) i primi due quarti. Nel terzo quarto il festival del tiro da 3 continua, stavolta con Clark e Polonara e per i padroni di casa rimontare diventa utopia (53-73 al 30'). La partita si chiude qui, con Sakota che continua il suo show anche nel quarto periodo. Finisce 75-94.

Risultati e classifica alla tredicesima giornata:

Brindisi – Siena 71-67
Cantù – Montegranaro 89-78
Caserta – Sassari 57-82
Cremona – Varese 75-94
Milano – Avellino 94-58
Pistoia – Roma 76-85
V. Bologna – Pesaro 75-65
Reggio Emilia – Venezia (stasera ore 20.30)

Siena 18 pt
Sassari 18 pt
Brindisi 18 pt
Cantù 18 pt
Roma 18 pt
Milano 16 pt
Bologna 14 pt
Reggio Emilia 12 pt
Venezia 12 pt
Avellino 12 pt
Caserta 12 pt
Varese 12 pt
Pistoia 10 pt
Montegranaro 8 pt
Pesaro 4 pt
Cremona 4 pt

Nella foto: Jerome Dyson (Enel Brindisi) protagonista assoluto contro Siena. Fonte: datasport.it

Devi effettuare il login per inviare commenti
HomeSportBasketBasket Serie A: Brindisi batte Siena e l'aggancia in vetta. Ok anche Cantù, Milano, Roma e Sassari Top of Page

Articoli più letti

PILLOLE TRN ON AIR