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Basket

Basket Eurolega: Colpo di Siena. Espugnata Malaga!

Quinta giornata di Eurolega con il Montepaschi Siena in campo nel Gruppo C. I toscani compiono una vera impresa, conquistando la prima vittoria stagionale in Europa e per di più in un campo difficile e ostico come Malaga. Una vittoria di quelle dal sapore dolcissimo per come è arrivata (canestro di Viggiano ad 1'' dalla fine) in una gara con la Mens Sana brava a partire forte, ma che poi subisce il ritorno degli spagnoli trascinati da Dragic (16 punti) e Caner-Madley ( 18 punti per entrambi). L'Unicaja prova la fuga nel terzo quarto ma Siena rimane in gara (64-63 al 30'). Stessa cosa nell'ultimo periodo, con il sorpasso che arriva al 38' grazie ad una tripla di uno strepitoso e decisivo Viggiano (12 punti) nel finale. Negli ultimi minuti Malaga getta via la possibilità di tornare avanti quando Caner-Madley fa 1/3 dalla lunetta. Nel finale ancora un grande Viggiano punisce gli spagnoli consentendo a Siena di portare a casa un match fondamentale che la tiene ancora in corsa per le Top 16.
Per i Campioni d'Italia oltre a Viggiano, grande prova di Green (20 punti) e di Hackett (19 punti).

La partita. Siena parte bene con la coppie Green-Hackett sugli scudi (11-15). Vantaggio che la squadra di Crespi tiene fino alla fine del primo quarto (18-23 al 10').
Nel secondo Siena allunga con Hackett e Ortner, raggiungendo il massimo vantaggio della gara (18-27 al 12'). E' il mini-break che sveglia i padroni di casa grazie a Dragic e Caner-Madley tornano in partita impattando sul 32-32. Ancora Dragic fa male ai biancoverdi e l'Unicaja chiudesul +2 i primi due quarti (41-39).
Nella ripresa sono ancora Green e Hackett che tengono in vita la Mens Sana, impedendo agli spagnoli la fuga, che potrebbe costare la partita e la qualificazione ai toscani. In questo quarto è Granger (15 punti) a cercare di allungare per gli spagnoli, ma Siena è lì e per Malaga sono solo 4 i punti di vantaggio al 26' (60-56). Il match continua ad essere equilibrato anche nell'ultimo quarto. Malaga prova a fuga ma Ress permette ai suoi di rimanere ancorati al risultato (68-66 al 33'). Il mini-break di 4-0 che manda Malaga sul +6 (72-66) sembra essere un segnale a favore dei padroni di casa ma così non è. Hunter e Hackett accorciano (72-70) e Viggiano con due minuti da giocare spara la tripla che regala il +1 alla Mens Sana (72-73). Gli spagnoli hanno con tre tiri la possibilità di tornare avanti, ma Caner-Madley fa solo 1/3, Con 20'' da giocare Siena ha in mano l'ultimo possesso che Jeff Viggiano concretizza con una magia. E per Siena è tempo di stappare (finalmente) lo spumante anche in Europa.

Risultati e classifica del Girone C alla quinta giornata:

Unicaja Malaga – Montepaschi Siena 73-75
Olympiacos – Stelmet Gora (stasera ore 18)
Galatasaray – Bayern Monaco (stasera ore 19)

  Vittorie Sconfitte
Olympiacos* 4 0
Bayern Monaco* 3 1
Unicaja Malaga 2 2
Galatasaray* 2 2
Stelmet Gora* 1 3
Siena 1 4

* una gara in meno

Nella foto: Jeff Viggiano in azione. Fonte: repubblica.it

Basket Eurocup: Super Cantù a Zagabria! Bene Sassari, male Varese

Quinta giornata di Eurocup con in campo tre italiane. Dopo la sconfitta di ieri sera di Roma in casa contro i tedeschi del Bonn per 75-85, ko anche Varese in casa contro un'altra squadra tedesca, l'Ulm, per 77-78.
Successi invece per Cantù, che resta a punteggio pieno nel Girone A, espugnando nettamente Zagabria per 79-88 e Sassari che liquida tranquillamente Charleroi per 94-78.

Cantù. Altro successo per la banda di Sacripanti, stavolta in trasferta e per di più in un campo mai facile come quello di Zagabria (contro il Cibona). Settima vittoria consecutiva per i brianzoli, ottava dell'anno sulle nove gare ufficiali giocate. L'ultimo ko risale alla seconda giornata di campionato a Sassari. Per il resto la squadra lombarda è stata perfetta. Così come lo è stata stasera. Vero il Cibona non è più quello che ha militato sino alla scorsa stagione in Eurolega, ma pur sempre di una vittoria (per lo più in trasferta e nei Balcani), in un campo mai facile da violare. Le tre punte (Aradori, Jenkins e Ragland) la fanno da padrona. Il primo mettendone 20 con 6 assist, il secondo 15 e il terzo 14. Partita tutto sommato in mano a Cantù, che parte forte volando sul 4-12 al 2', che diventa 16-30 al 10', grazie ad un Ragland e ad un Aradori strepitosi.
Le difficoltà per i brianzoli nel secondo quarto, quando i padroni di casa con un parziale di 8-0 rientrano in partita (24-30). Kus e l'ex Siena Janning consentono ai croati di impattare sul 32-32. Il sorpasso arriva poco dopo grazie a Saric (36-34). Cantù deve svegliarsi. Ci pensano Leunen (11 punti), Aradori e Rullo a svegliare i compagni con alcune triple che permettono a Jenkins e compagni di chiudere sul +6 i primi due quarti. (42-48).
Il Cibona torna dagli spogliatoi con la voglia di vincere la gara e così sembra, ma Uter e Jones consentono ai lombardi di riallungare portandosi sul +11 (51-62). Il terzo quarto si chiude sul 60-70. Nell'ultimi 10' il Cibona prova a non mollare con Zizic, ma Aradori e Jenkins non ci stanno. E' l'allungo decisivo che porta Cantù alla quinta vittoria consecutiva in cinque partite. Insomma tanta roba.

Sassari. Vittoria importante quella dei sardi in casa contro i belgi dello Charleroi (fanalino di coda del Girone B). Successo fondamentale quello della squadra di Sacchetti, ancora altalenante questa stagione (rispetto alla scorsa), ma che mette un mattone importante grazie a questa vittoria in ottica qualificazione.
Top scorer Drake Diener (23 punti). Ottima prova anche dell'altro Diener (Travis), che ne mette 14 con 7 assist. Bene anche Thomas (15) e Caleb Green (19 e 9 rimbalzi). Parte forte la Dinamo (11-3). Gli ospiti pian piano si svegliano e accorciano. E' 29-24 al 10'. Il sorpasso lo firma Abukar da 3 (37-38), ma Johnson e Green consentono ai padroni di casa di chiudere avanti alla fine del secondo quarto (49-47). Nella ripresa la gara ricalca gli ultimi 15' di partita con Sassari che prova a scappare e con i belgi che invece provano a tenere botta. E così sembra anche nella ripresa (54-54), finchè i sardi, guidati da Travis Diener e Thomas, non piazzano un parziale di 17-6 con il quale chiudono avanti di 11 (71-60) il terzo quarto e mettendo un'ipoteca importante sul match.
Nell'ultimo quarto le triple di Drake e di Travis Diener tengono Sassari a distanza di sicurezza. Per Charleroi c'è poco da fare, arriva un'altra sconfitta (la quinta in cinque partite). Per i sardi un successo che vale oro, vista la vittoria anche del Cedevita Zagabria.

Varese. Brutto ko per la squadra di Frates (anche se arrivato con la capolista del Girone C). Una sconfitta al fotofinish, che costa caro a Varese in ottica qualificazione. Adesso per passare serve un miracolo e il calendario non è di certo agevole (in casa Valencia e l'Olimpiija Lubiana). Fuori (Paris Levallois, Ulm e VIllerbuanne). La qualificazione dista due vittorie. Tanta roba considerando che rimangono solo 5 partite.
Priva di Coleman a tenere in alto la bandiera biancorossa ci pensano Polonara (12 punti) e Scekic (15 punti e 6 rimbalzi in 15 minuti, forse troppo pochi visto l'impatto sulla gara del lungo slavo). Così e così Clark che ci prova (12 punti, ma 1/8 da 3) e Ere (6 punti anche se con 8 rimbalzi e 6 assist). Il primo quarto è equilibrato (18-17 al 10'). Varese con De Nicolao (9 punti) prova l'allungo (27-21), ma i tedeschi sono tosti e non mollano e con un parziale di 10-2 ribaltano il punteggio (29-31). Torna Scekic in campo e Varese chiude avanti di 3 i primi due quarti (40-37 al 20'). Nella ripresa, l'Ulm parte forte e torna avanti, ma Varese piazza un contro break che la riporta avanti (50-48). o Clark, Polonara e Scekic allungano (66-57 al 28'). Varese tiene ed è 66-59 al 30'. Cresce la stanchezza per i padroni di casa e le poche rotazioni a disposizione di coach Frates di fanno sentire. L'Ulm ne ha di più e sfrutta il calo fisico e mentale dei lombardi per tornare in gara (68-68). L'ex Biella Sosa punisce e i tedeschi allungano (72-76 al 38'). Nel finale la tripla del sorpasso la firma Ere (77-76). Nel finale i lombardi gestiscono male gli ultimi possessi. Gli ospiti su ribaltamento di fronte vanno in lunetta. Long (21 punti) fa 1/2 dalla lunetta (77-77). Dall'altra parte De Nicolao sbaglia da tre, Ulm ritorna in lunetta e nonostante il nuovo 1/2 porta a casa il match, dopo che l'ultimo tentativo di Ere sbatteva sul ferro di Masnago.

Risultati e classifica girone A alla quinta giornata:

Cibona Zagabria – Cantù 79-88
Nymburk – Artland Dragons 86-70
Le Mans – Ostenda 71-80

  Vittorie Sconfitte
Cantù 5 0
Ostenda 4 1
Le Mans 3 2
Nymburk 2 3
Artland Dragons 1 4
Cibona Zagabria 0 5

Risultati e classifica girone B alla quinta giornata:

Chalon – Cedevita Zagabria 65-80
Oldenburg - Bilbao 91-86
Dinamo Sassari – Charleroi 94-78

  Vittorie Sconfitte
Bilbao 4 1
Oldenburg 4 1
Dinamo Sassari 3 2
Cedevita Zagabria 3 2
Chalon 1 4
Charleroi 0 5

Risultati e classifica girone C alla quinta giornata:

Asvel Villerbuanne – Valencia 79-76
Varese – Ulm 77-78
Olimpija Lubiana – Paris Levallois 74-66

  Vittorie Sconfitte
Ulm 4 1
Valencia 3 2
Olimpija Lubiana 3 2
Villerbuanne 3 2
Paris Levallois 1 4
Varese 1 4

Nella foto: Pietro Aradori (Pallacanestro Cantù) in azione. Fonte: pallacanestrocantu.com

Basket Serie A: Siena travolge Venezia e ne aggancia tre in testa alla classifica

Nessuna sorpresa, come da previsione, nel "Monday night" della 5° giornata del massimo campionato di basket. Vittoria tranquilla e in scioltezza del Montepaschi Siena contro la Reyer Venezia per 69-54. Con questo i risultati i toscani agganciano Brindisi, Cantù e la Virtus Bologna in testa alla classifica con 8 punti.
Partita dominata e controllata dalla squadra di Crespi senza grosse difficoltà. Il migliore tra i toscani Josh Carter (21 punti). Dopo la brutta gara in Eurolega contro l'Olympiacos si è rivisto anche Hackett (9 punti e ben 7 assist).
Dall'altra parte una Venezia brutta, che fatica a segnare e a trovare fluidità in attacco (lo dimostrano le 22 palle perse).
Una Reyer che nonostante le attese dell'estate fatica ancora a trovare la quadratura del cerchio. Male gli americani Smith, Easley, Linhart e Taylor. L'unico a salvarsi Giachetti (13 punti).

La partita. Primo quarto stradominato dai padroni di casa che volano subito sul 10-2 al 5', che si trasformerà in un 22-5 alla fine del primo quarto, con la Reyer che non la mette mai, perdendo un'enormità di palloni già in avvio. Per i veneti nel quarto solo Smith e Rosselli a referto.
Nel secondo quarto la musica non cambia e nonostante la reazione di Vitali e compagni (23-15 al 13'), Siena riallunga (34-17 al 18') e trascinata da Hackett e Carter chiude sul 40-22 il secondo quarto.
Nel terzo quarto botta e risposta tra le due squadre in avvio. Nei primi due minuti succede di tutto, con canestri e ribaltamenti di fronte che finalmente vanno a buon fine. I Campioni d'Italia non faticano comunque a tenere in mano il pallino del gioco, nonostante la timida reazione di Venezia (58-40 al 30').
Nell'ultimo quarto c'è poco da dire. Siena controlla, Venezia subisce. Finisce 69-54.

Risultati e classifica alla quinta giornata:

Pistoia – Cremona 65-60
Brindisi – Reggio Emilia 72-71
Caserta – Roma 63-68
Virtus Bologna – Milano 79-71
Cantù – Avellino 74-67
Montegranaro – Pesaro 95-90
Sassari – Varese 105-74
Siena – Venezia 69-54

Siena 8 pt
Brindisi 8 pt
Cantù 8 pt
Virtus Bologna 8 pt
Sassari 6 pt
Milano 6 pt
Roma 6 pt
Varese 6 pt
Montegranaro 4 pt
Reggio Emilia 4 pt
Avellino 4 pt
Caserta 4 pt
Pistoia 2 pt
Venezia 2 pt
Pesaro 2 pt
Cremona 2 pt

Nella foto: Daniel Hackett esulta con la maglia di Siena. Fonte: corrieredellosport.it

Basket Eurolega: Olympiacos troppo forte per Siena

Nella quarta giornata del Girone C come da pronostico l'Olympiacos sbanca il Mandela Forum di Firenze (palasport della Mens Sana in Eurolega ed esaurito per l'occasione) per 62-70, precludendo ancora di più il cammino dei toscani in ottica Top 16.
Un match controllato e gestito come al soito dai Campioni d'Europa che come se non bastasse hanno confermato anche ieri sera di essere tra le favorite anche quest'anno. Dopo i successi del 2012 e del 2013 i greci hanno tutte le carte in regola per centrare uno storico bis.
Per Siena era difficile far di più onestamente. L'abbiamo detto e qui lo ribadiamo. Questa è una squadra profondamente diversa da quella delle scorse stagioni. Diversa in termini di uomini e di conseguenza di qualità (ahimè, per i tifosi biancoverdi, inferiore a quella di qualche anno fa). Una squadra che c'ha provato rimontando sino al -6 (49-56 al 32'), ma poi la forza di Spanoulis e compagni è venuta fuori e per i ragazzi di Crespi c'è stato poco da fare.
Siena che ha trovato in Rochestie e English (entrambi con 13 punti) i suoi punti di riferimento. Così e così Hackett (6 punti, 1/5 dal campo, 6 assist, ma anche 4 palle perse). Per i greci grande prova di squadra. Nessun giocatore in doppia cifra (ma ben 5 giocatori che la sfiorano).Spiccano i soliti Spanoulis (9 punti) e Dunston (9 punti e 7 rimbalzi). Questo per evidenziare la forza e la profondità della panchina dei greci, dve chi ha giocato di più è Spanoulis (27 minuti).

La partita. Match già in salita per Siena, che subisce un parziale di 11-0, con Printezis protagonista assoluto. Siena si sblocca solo dopo 4' grazie a English, ma il ritardo alla fine del primo quarto è già consistente (11-20), Nel secondo quarto i toscani provano a risalire, ma senza affondare un break che glielo possa consentire veramente. Siena fatica a vedere il canestro (solo 8 punti negli ultimi 5' del secondo quarto), soffrendo pesantemente la fisicità dell'Olympiacos. I greci così controllano, mantenendo la doppia cifra di vantaggio per tutto il quarto (23-36 al 20').
Nella ripresa i Campioni d'Europa partono con la voglia di chiudere subito il match e cosi è in effetti, volando sul +17 (26-43 al 23').
I greci controllano senza grosse difficoltà senza disperdere troppe energie (42-54 al 30').
Il sussulto finale di Hackett e compagni c'è ad inizio quarto quarto, quando i biancoverdi, trascinati da English e Green accorciano a -7 (49-56). L'Olympiacos non si fa intimorire e con Begic e Perperoglu riallunga subito, facendo svanire i sogni di gloria della Mens Sana (49-60 al 34'). La partita da qui in poi scivola via senza grossi acuti. Quarta vittoria consecutiva per i greci, quarta sconfitta consecutiva invece per i biancoverdi, il cui futuro europeo sembra ormai compromesso (a meno di miracoli, già da settimana prossima a Malaga in trasferta).

Risultati e classifica del Girone C alla quarta giornata:

Bayern Monaco – Unicaja Malaga 82-68
Siena – Olympiacos 62-70
Stelmet Gora – Galatasaray 75-78

  Vittorie Sconfitte
Olympiacos 4 0
Bayern Monaco 3 1
Unicaja Malaga 2 2
Galatasaray 2 2
Stelmet Gora 1 3
Siena 0 4

Nella foto: Taylor Rochestie in azione con la maglia del Montepaschi Siena. Fonte: sport.virgilio.it

Basket Eurolega: Milano vittoriosa in Germania

Vittoria fondamentale per Milano nella quarta giornata del Gruppo B di Eurolega contro il Bamberg in trasferta. Un successo importante in ottica Top 16. La squadra di Banchi ha dominato, rimanendo avanti per gran parte della gara, nonostante il parziale di 12-0 subito nel primo quarto. Per l'Olimpia ottima prova di Gentile (18 punti), di Samuels (13 punti), di Jarrels e di Melli (11 entrambi con 11 punti).

La partita. Sembra partire forte l'Olimpia che inizia subito portandosi avanti 0-6, grazie a Samuels. Poi si sveglia il Bamberg, che trascinato da Markota (10 punti) piazza un parziale di 12-0 che porta avanti i tedeschi. Ci pensa il duo Jarrels-Gentile a riportare in equilibrio la gara (20-18 al 10').
Nel secondo quarto Milano sferra l'affondo decisivo, che manterrà la squadra di Banchi avanti fino alla fine. Il break di 2-10 firmato Melli, Haynes e Gentile permette ai meneghini di allungare (25-32). I tedeschi non demordono e con Wright si portano a -2 (30-32). A favorire i tedeschi l'antisportivo fischiato a Langford. E' l'ultimo sussulto dei padroni di casa però, visto che dall'altra parte c'è un Gentile scatenato (in doppia cifra già all'intervallo), che coadiuvato da Samuels porta la banda di Banchi sul +10 all'intervallo (33-43).
La musica sembra non cambiare anche nella ripresa. Gentile firma il +12 (35-47), ma il Bamberg non molla. Smith e Markota infatti consentono ai padroni di casa di rosicchiare qualche punto (40-47), Samuels con una schiacciata poco dopo prova a riallungare (44-53), ma Gavel e Wright non ci stanno (51-56 al 30').
Milano sa che per evitare un finale incandescente è meglio chiuderla il prima possibile, ma così non è nei primi due minuti e mezzo dell'ultimo quarto. I meneghini infatti non riescono a segnare ed il Bamberg in qualche modo ne approfitta portandosi a -2 (54-56). La partita per Milano la sblocca Haynes che firmando i suoi primi tre punti della gara riporta fiducia ai suoi compagni. Il Bamberg non segna più e Milano in poco tempo chiude la pratica, volando sul +12 (56-68) grazie a Langford, Melli e Chiotti, a meno di 3' dal termine.
Finisce 62-76.

Risultati e classifica Gruppo B alla quarta giornata:

Bamberg – EA7 Milano 62-76
Efes Pilsen Istanbul – Zalgiris Kaunas 72-61
Strasburgo – Real Madrid 66-85

  Vittorie Sconfitte
Real Madrid 4 0
Efes Pilsen 3 1
Milano 2 2
Bamberg 1 2
Zalgiris Kaunas 1 2
Strasburgo 0 4

Nella foto: Alessandro Gentile in azione con la maglia dell'Olimpia in un derby della scorsa stagione contro Cantù. Fonte: milanotoday.it

 

Basket Eurocup: Vince solo Cantù! Ko per Roma, Sassari e Varese

Quarta giornata di Eurocup per le quattro italiane. Vincono solo i brianzoli, in casa, contro i cechi del Nymburk. Perdono entrambe in Spagna, Roma (contro Saragozza) e Varese (contro Valencia). Sassari infine cade rocambolescamente a Zagabria, contro il Cedevita.

Cantù. Continua la marcia trionfale dei ragazzi di Sacripanti, alla quarta vittoria in quattro partite in Eurocup. Stavolta la vittima dei brianzoli è il Nymburk, che cade al Pianella (o meglio alla Mapooro Arena) per 88-73 sotto i colpi di Ragland (19 punti e 7 assist) e Gentile (18 punti, 4/7 da 3). Bene anche Leunen (13 punti con 3/5 da 3) e Rullo (12 punti con 2/3 da 3). Decisive le alte percentuali al tiro da 3 (13/24) e dalla lunetta (13/14). Partita in equilibrio nei primi 10', ma che i padroni di casa cominciano a far propria negli ultimi minuti del secondo quarto, quando riesce a volare sul +10 (43-33), che da la sterzata definitiva al match. Nella ripresa la musica non cambia e i cechi fanno fatica a tenere il passo dei lombardi (68-54 al 28'). Nell'ultimo quarto Cantù si porta anche sul +19 (82-63) grazie ad uno strepitoso Martin Leunen.

Roma. Sconfitta al fotofinish per la Virtus di Dalmonte. Una sconfitta dolorosa visto lo 0/2 di Goss a 16'' dalla fine, poteva portare i capitolini di portare il match ai supplementari. Una partita con l'inerzia a favore degli spagnoli per gran parte della gara e con Roma costretta ad inseguire sin dalle prime battute del match (21-9 al '10). Roma che però trascinata da Barons (14 punti) e Hosley (11 punti) è riuscita a rimontare e ad impattare sul 31-31 a pochi minuti dalla fine del secondo quarto, conclusosi sul 34-31 per Saragozza, grazie alla tripla di Llompart. Nel terzo quarto la gara ricalca l'equilibrio del secondo. L' ex Cantù Shermadini (15 punti) prova l'allungo, ma dall'altra parte Goss e Hosley permettono alla Virtus di rimanere in partita (46-46). Roma prende coraggio e per la prima volta nella partita passa in vantaggio (49-51 al 29').
Nell'ultimo quarto Sanikidze è il protagonista principale dell'allungo dei padroni di casa (60-53), ma Roma grazie ancora a Goss reagisce, rientra (64-64) e compie il nuovo sorpasso (64-66). La partita si fa incandescente a pochi minuti dalla fine. Stefansson e Llompart tengono avanti gli spagnoli (70-68). Poi la Virtus deve fare mea culpa. Goss però fa 0/2, ma non è finita. Hosley su rimbalzo in attacco, successivo al secondo errore della guardia americana, sbaglia da sotto. A quel punto a 14'' dalla fine Roma è costretta a fare fallo. Dall'altra parte però Jones (17 punti) è freddo. Vince Saragozza, ma Roma si deve mangiare le mani viste le occasioni del finale.

Sassari. Sconfitta incredibile anche per la Dinamo, in quel di Zagabria per 92-83. Avanti di 20 alla fine del terzo quarto, la squadra di Sacchetti cade nell'ultimo quarto subendo un parziale devastante di 32-4, grazie al quale i croati ottengono un successo insperato. Partita dominata dai sardi per 30'. Diener e compagni volano infatti subito a +10 grazie ad una serie di triple (22-32 al 10'). Il Cedevita grazie a Suton prova la reazione e torna in gara con un parziale di 10-0, prima che Sacchetti e Diener non riportassero i sardi avanti (40-49). Sassari chiude avanti 48-55 i primi due quarti. Al rientro dagli spogliatoi la partita sembra in equilibrio nei primi minuti, ma poco dopo Diener e compagni piazzano un parziale di 15-2 che li porta su un +18 (54-72), sulla carta, più che rassicurante. Avanti di 17 alla fine del terzo quarto (62-79), nel quarto periodo succede l'incredibile. Il Cedevita trascinato da Delas (13 punti) e Smith (20 punti) mette a segno un parziale di 18-0 che ha dell'incredibile (80-79 al 37'). Dall'altra parte una Sassari che invece litiga con il ferro, tant'è che gli zero punti dei primi 7' dell'ultimo quarto parlano chiaro (saranno solo 4 quelli messi a segno alla fine). Sassari non ne ha più, mentre il Cedevita sull'onda dell'entusiasmo trova energie insperate e porta a casa un successo al quanto imprevedibile fino al 30'.
Per Sassari bene Thomas (21 punti) e Caleb Green (20 punti), oltre al solito Drake Diener (14 punti).

Varese. Sconfitta netta invece quella di Varese a Valencia per 98-64. La banda di Frates tiene per i primi minuti del primo quarto (6-12 al 5'), poi gli spagnoli con Aguilar e Lafayette permettono a Valencia di chiudere sul 17-14 il primo quarto. Lo strappo ad inizio secondo quarto quando Lafayette, Lucic e Triguero piazzano per gli spagnoli il parziale di 9-0 che praticamente taglia le gambe anzitempo a Polonara e compagni (26-14). Varese fatica a tenere (46-31 al 20'), dopo essere stata anche sotto di 20 (40-30). Negli ultimi due quarti c'è poco da raccontare, con la gara che scivola via senza grosse emozioni e con Varese che cade sotto i colpi degli spagnoli (80-47 al 33'). Trentello alla fine evitato, ma per continuare l'avventura in Eurocup per la squadra di Frates adesso si fa dura. Unica nota positiva per i biancorossi Coleman (14 punti) ed ultimo ad arrendersi. Male invece Achille Polonara (5 punti ma con 2/8 dal campo in 21 minuti).

Risultati e classifica girone A alla terza giornata:
Cantù – Nymburk 88-73
Telenet Ostenda – Cibona Zagabria 77-75
Artland – Le Mans 67-79

  Vittorie Sconfitte
Cantù 4 0
Ostenda 3 1
Le Mans 3 1
Nymburk 1 3
Artland Dragons 1 3
Cibona Zagabria 0 4

Risultati e classifica girone B alla terza giornata:

Bilbao – Chalon 77-67
Cedevita Zagabria – Dinamo Sassari 94-83
Charleroi – Oldenburg 53-70

  Vittorie Sconfitte
Bilbao 4 0
Oldenburg 3 1
Dinamo Sassari 2 2
Cedevita Zagabria 2 2
Chalon 1 3
Charleroi 0 4

Risultati e classifica girone C alla terza giornata:

Valencia – Varese 98-64
Paris Levallois – Asvel Villerbuanne 83-65
Ulm – Olimpija Lubiana 83-80

  Vittorie Sconfitte
Valencia 3 1
Ulm 3 1
Olimpija Lubiana 2 2
Villerbuanne 2 2
Paris Levallois 1 3
Varese 1 3

Risultati e classifica girone D alla terza giornata:

Alba Berlino – Gravelines Dunkerque 70-59
CAI Saragozza – Virtus Roma 74-68
Telekom Bonn – Mons Hanaut 74-63

  Vittorie Sconfitte
Gravelines 3 1
Alba Berlino 3 1
Saragozza 2 2
Roma 2 2
Bonn 2 2
Mons 0 4

Nella foto: Marteen Leunen in azione con la maglia di Cantù. Fonte: laprovinciadicomo.it

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