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Basket

Basket Serie A: Milano e Siena senza problemi

Vittorie tranquille quelle dell'Olimpia Milano e della Mens Sana Siena nei due "Monday night" della quarta giornata. Milano vince senza sudare troppo contro la neopromossa Pistoia (alla quarta sconfitta consecutiva ed unica squadra ancora a 0 punti). Siena invece dopo un primo quarto equilibrato, espugna senza grossi problemi Pesaro, trascinata da un grande Daniel Hackett.

Milano - Pistoia 75-55

In una delle partite più brutte della stagione, basta poco all'Olimpia di Banchi per far fuori la matricola Pistoia, per i quali la classifica comincia a far paura. Al PalaDesio (vista l'indisponibilità del Forum) i toscani erano partiti forte (3-8 al 4')., ma i padroni di casa si riprendono e tornano avanti guidati dal solito Moss (14-8 all' 8'). In avvio di secondo quarto JaJuan Johnson (13 punti) prova a dare una scossa agli ospiti (18-17 all'11'). Pistoia che riesce addirittura ad impattare con Washington (21-21), ma Milano in poco minuti allunga a +9 con Langford (17 punti) e per Pistoia risulta difficile rientrare (32-23 al 17').
Decisivo il parziale di 12-2 nei primi minuti del terzo quarto (45-26), che permette alla squadra di Banchi di chiudere la pratica, senza grosse difficoltà.

Pesaro – Siena 69-94

Vittoria in scioltezza quella dei Campioni d'Italia in quel di Pesaro. Un successo mai in discussione quello dei toscani. Dopo un primo quarto equilibrato (18-20 al 10'), dove la Vuelle prova a contrastare i biancoverdi, la Mens Sana e nello specifico, Daniel Hackett (20 punti), prendono il sopravvento. Priva di Nelson Siena riesce comunque a tenere sotto le plance, grazie alla buona prova di Hunter, un po' sottotono nelle prime uscite dell'anno. Pesaro ad inizio secondo quarto prova ad allungare (23-18 all' 11'), ma basta poco alla Mens Sana per realizzare il break decisivo di 14-0 che "ammazza" la partita (23-32 al 15'). Pesaro fatica a trovare la via del canestro (solo 9 punti nel secondo quarto), mentre Siena fa quello che vuole (27-48 al 20').
Nel terzo quarto la Mens Sana supera i 30 punti di vantaggio (34-67 al 25') e per Pesaro è notte fonda. Finisce in trionfo per i toscani, dai quali ci si aspettava una grande prova di carattere dopo la debacle europea di venerdì scorso in Eurolega contro la matricolo Stelmet Gora.

Risultati e classifica dopo la 4°giornata

Cremona – Sassari 86-74
Milano – Pistoia 75-55
Pesaro – Siena 69-94
Reggio Emilia – Caserta 76-59
Roma – Cantù 80-82 (d.t.s.)
Varese – Avellino 85-68
Venezia – Brindisi 82-87
Virtus Bologna – Montegranaro 96-73

Siena 6 pt
Brindisi 6 pt
Milano 6 pt
Cantù 6 pt
Varese 6 pt
Virtus Bologna 6 pt
Reggio Emilia 4 pt
Avellino 4 pt
Sassari 4 pt
Roma 4 pt
Caserta 4 pt
Pesaro 2 pt
Venezia 2 pt
Cremona 2 pt
Montegranaro 2 pt
Pistoia 0 pt

Nella foto: Daniel Hackett mattatore della serata contro Pesaro. Fonte: repubblica.it

 

Basket Serie A: Cantù sbanca Roma. Ok Varese. Sassari ko a Cremona

Quarta giornata della Serie A. In attesa delle gare di Milano (in casa contro Pistoia) e Siena (a Pesaro) di domani, in campo Cantù che espugna Roma dopo un supplementare e Varese che supera Avellino dell'ex coach Vitucci. Perde invece clamorosamente Sassari a Cremona, mentre torna al successo la Virtus Bologna, vincente contro Montegranaro. Ieri nell'anticipo invece vittoria di Reggio Emilia contro Caserta.

Prova di forza di Cantù a Roma. I lombardi espugnano il PalaTiziano per 82-80 dopo un tempo supplementare. Partita molto intensa con Cantù che parte fortissimo (6-17 al 8'). Vantaggio che svanisce in 4', con Roma, che con Baron impatta sul 17-17 che ristabilisce la parità. La squadra di Sacripanti prova ad allungare e lo fa grazie a Jones e Uter (17-23). Il primo sorpasso dei padroni di casa al 18' grazie a due liberi di Hosley (17 punti). Taylor (19 punti) prova l'allungo per la Virtus mettendone 5 di fila (31-26), ma Ragland sulla sirena impatta (31-31 al 20'). Roma torna dagli spogliatoi bella carica. Prima Hosley e Taylor allungano a +7 (40-33), poi Mbawke firma il massimo vantaggio per i padroni di casa (42-33). E' il momento più difficile della gara per Cantù. Nel finale di quarto Gentile (14 punti) ed Uter però aiutano la squadra di Sacripanti, che in qualche modo tiene (55-52 al 30'). Stafano Gentile è scatenato. Due delle sue triple in apertura di quarto periodo, permettono ai brianzoli prima di pareggiare (55-55) e poi di tornare avanti (55-58). Cantù che con Cusin allunga anche a +6, ma non basta. Hosley si carica sulle spalle la Virtus, Sono suoi i punti che permettono ai ragazzi di Dalmonte prima di accorciare e poi di superare Ragland e compagni (66-65 al 37'). Il finale si fa incandescente. Jenkins (22 punti) realizza il controsorpasso per gli ospiti (66-67). Cantù con Ragland ha la palla che può chiudere definitivamente la gara, ma il tiro del play americano si infrange sul ferro. Goss poi vai in lunetta e impatta sul 68-68. Sia Roma che Cantù falliscono gli ultimi due possessi della vittoria. Si va ai supplementari. Nell'overtime Jenkins segna subito da tre (68-71), ma Baron risponde dopo l'1/2 di Mbakwe (72-71). Cantù con Jenkins torna avanti. Roma invece fatica, con Goss che perde un pallone importante. Dall'altra parte infatti Cusin con una schiacciata punisce (72-75). Taylor però ad 1' dalla fine pareggia, ma Leunen nell'azione successiva riallunga per i lombardi. Roma gestisce malamente il possesso del potenziale pareggio e Cantù con il solito Jenkins la chiude dalla lunetta. Finisce 80-82.

Vittoria pesante (specialmente in ottica playoff) anche quella di Varese, in casa, contro Avellino. A Masnago finisce 85-68 per i padroni di casa. Partita francamente senza storia, con Varese che dal 1' al 40' comanda senza grosse difficoltà. Deludono invece i campani dell'ex coach Vitucci (alcuni fischi, ma anche qualche applauso). Per la squadra di Frates la partita si fa in discesa sin dall'inizio (17-8 al 6'). Ebi con una tripla conferma il dominio dei lombardi (30-17 al 13'). Per Avellino si fa dura. Si va al riposo lungo sul 44-31 per Varese. Al rientro dagli spogliatoi tutti si aspettano una reazione da parte degli ospiti, che però non arriverà mai. Varese, trascinata dal duo Clark-Polonara tiene il vantaggio in doppia cifra fino al 69-48 con cui si chiude il terzo quarto. Nell'ultimo quarto non c'è più partita. Finisce 85-68. Grande prova di Clark (20 punti) e del duo De Nicolao-Polonara (entrambi con 15 punti). Tra le file irpine si salva solo Thomas (17 punti). Male Richardson (4 punti in 29 minuti). Sottotono anche Haynes e Lakovic.

Sconfitta inaspettata invece quella di Sassari in quel di Cremona. Partenza forte dei padroni di casa (13-8 al 5'). Sassari però grazie alle sue punte rientra. Nel secondo quarto Cremona tiene il pallino del gioco, volando anche a +13 (38-25). Sassari fatica a segnare, Cremona no e si tiene in vantaggio di 13 anche alla pausa (46-33). Nel terzo quarto la musica non cambia. Ndjoa allunga anche a +16 per i padroni di casa (53-37). Per Sassari la serata storta dei due Diener si fa sentire. Solo Thomas (22 punti) sembra essere in partita. E' proprio grazie all'esterno ex Avellino (coadiuvato da Johnson) che i sardi rosicchiano qualche punto portandosi sul -9 alla fine del terzo quarto (69-60). Il parziale di 11-2 di inizio quarto quarto fa male ai sardi. La partita finisce qui. Per Sassari è la seconda sconfitta della stagione in trasferta (dopo quella di Bologna dell'esordio). Cremona invece salva la panchina di Gresta (in discussione dopo le prime tre sconfitte nelle prime tre giornate). Per i lombardi grande prova di Rich (25 punti).

Vittoria in scioltezza invece quella della Virtus Bologna contro Montegranaro. All'Unipol Arena non c'è partita. Finisce 96-73, con Walsh sugli scudi (21 punti). Bene anche Gaddefors (15 punti) e Ware (13 punti). I marchigiani subiscono la verve dei padroni di casa sin dall'inizio (27-13 al 10'). Nel secondo quarto non cambia granchè, con l'unico scossone ospite firmato Cinciarini, Mazzola e Billie (27-18), poi per Montegranaro il nulla. Al 16' Gaddefors da tre firma il 37-20 con il quale si chiude praticamente la partita. Virtus che la chiude "ufficialmente" in avvio di terzo quarto, quando la tripla di Ware dice 53-31 per Bologna.
Montegranaro mai in partita e nuova pessima brutta figura fuori casa, dopo quella rimediata in quel di Venezia qualche settimana fa. Dall'altra parte la Virtus invece si riprende dopo la debacle di lunedì scorso a Siena.

Colpo importante quello di Brindisi a Venezia. Partita equilibrata in avvio (18-18 al 10') con Smith (21 punti) ed Easley a farla da padrona per i veneti e con Aminu (18 punti) e Dyson (24 punti). per i pugliesi. Venezia prova a scappare, grazie a 5 punti di fila di Donell Taylor (29-23 al 15'). Poi Linhart firma il 35-23, ma Brindisi in qualche modo rientra, trascinata da un super Dyson. Nel terzo quarto Venezia prova nuovamente la fuga (42-34 al 23'), ma Brindisi con il duo Aminu-Dyson non ci sta.(47-43 al 25'). Nel finale di quarto Brindisi però la fa da padrona e con un parziale di 9-2 si porta a +6 (54-60). La reazione della Reyer non tarda ad arrivare. Trascinati da Smith i veneti piazzano un break di 9-2 che li porta a +3 (65-62). Taylor è insieme al Smith il trascinatore della Reyer. E' lui che a firmato il +3 di prima ed è lui che ne mette altri 5 che consentono a Venezia di tenere il vantaggio (70-66 al 35'). E l'ultimo acuto dei padroni di casa, che pagano lo sforzo del recupero dei minuti precedenti. I pugliesi poi, prima impattano con Delroy e poi allungano con Aminu e Lewis in maniera decisiva (70-75 al 37'). La squadra di Mazzon subisce in difesa e fatica a segnare in attacco. Finisce 82-87, con Brindisi che si afferma come una delle soprese di questo avvio di stagione.

Risultati e classifica dopo la 4°giornata

Cremona –Sassari 86-74
Milano – Pistoia (stasera ore 20.30)
Pesaro – Siena (stasera ore 20.30)
Reggio Emilia – Caserta 76-59 (giocata sabato)
Roma –Cantù 80-82 (d.t.s.)
Varese – Avellino 85-68
Venezia – Brindisi 82-87
Virtus Bologna – Montegranaro 96-73

Varese 6 pt
Brindisi 6 pt
Virtus Bologna 6 pt
Cantù 6 pt
Siena* 4 pt
Milano* 4 pt
Reggio Emilia 4 pt
Avellino 4 pt
Sassari 4 pt
Roma 4 pt
Caserta 4 pt
Pesaro* 2 pt
Venezia 2 pt
Cremona 2 pt
Montegranaro 0 pt
Pistoia* 0 pt

* una partita in meno

Nella foto: Michael Jenkins in azione con la maglia di Cantù. Fonte: pallacanestrocantu.com

Basket Eurolega: Milano e Siena ko

Basket Eurolega: Milano e Siena ko

Nov 02, 2013 Scritto da

Brutte sconfitte per le due italiane impegnate in Eurolega, la massima competizione per club del continente. Specialmente per i toscani la sconfitta subita (la terza consecutiva) in Polonia contro lo Stelmet Gora (alla sua prima vittoria in Eurolega della storia) per 73-65 è pesante per le sorti europee della Mens Sana.
Milano invece perde nettamente contro una delle favorite, il Real Madrid, per 93-74.

Siena. I campioni d'Italia escono sconfitti e ridimensionati (almeno in campo internazionale) dopo la sconfitta subita ieri contro Gora. Siena sempre sotto (16-13 al 10', 33-27 al 20'), tranne che nel terzo quarto, dove una tripla di Ress, aveva permesso ai biancoverdi di impattare sul 39 pari. Il ritorno dei toscani c'è stato anche nel finale di gara quando Carter ha avuto in mano il tiro dal potenziale pareggio. Tiro però che si schianta sul ferro, così come i sogni europei (almeno quelli di Eurolega) della squadra di Crespi.
Siena che paga la serata storta al tiro (12/28 da due, 10/35 da tre per un pessimo 22/63 che grida vendetta).
Riguardo ai singoli buona prova di Carter (16 punti) e di Hackett (12 punti di cui 5 dalla lunetta ma anche 7 rimbalzi e 7 assist). Male invece i nuovi acquisti Green, English e Hunter.
Dure anche le parole di coach Crespi nei confronti dei suoi ragazzi: "C'è mancata l'energia mentale e la voglia di fare quel qualcosa in più che serviva per portare a casa la gara. Ci siamo affidati troppo al tiro da tre. Nonostante la loro zona ci "invitasse" a tirare da fuori più volte anche nei timeout ho chiesto ai ragazzi di provare comunque a penetrare, come spesso facciamo in allenamento, ma non l'abbiamo fatto con continuità e abbiamo pagato a caro prezzo tutto questo. Gli obiettivi sono diversi rispetto all'anno scorso e dobbiamo crescere ancora tanto, ma per farlo dobbiamo essere più ambiziosi, altrimenti è dura." (fonte: Corriere di Siena).

Milano. Brutto ko per l'Olimpia in terra iberica contro il Real Madrid. Sconfitta preannunciata e che comunque non pregiudica il cammino europeo dei lombardi, a differenza di quello di Siena.
I ragazzi di Banchi provano a tenere e lo fanno almeno per i primi 15'. Nel primo quarto (finito 25-20 per il Real), Milano c'ha provato, specialmente con Moss. Nel secondo il match cambia al 15' quando i madrileni infliggono all'Olimpia un parziale di 10-0 che fa sprofondare Milano da -8 a 18 in due minuti. E per l'Olimpia non c'è più margine di recupero. Nel terzo e nel quarto periodo la gara scorre via senza forti scossoni, con il Real che si gestisce, portando a casa la terza vittoria in tre partite.
Tra le fila dei milanesi il top-scorer è Langford con 17 punti. Seguono a ruota Samules (13), Jarrels (12) e Moss (11).
Luca Banchi ammette il gap dei suoi nei confronti dei madrileni: "In questo momento il Real è la migliore squadra d'Europa. Ad oggi non possiamo competere con loro, in futuro speriamo di farlo. Noi abbiamo pagato la loro fisicità e specialmente nel secondo quarto i ragazzi non mi sono piaciuti. Detto questo nonostante la partita fosse già finita al 20', abbiamo giocato bene la seconda parte di gara (specialmente il terzo quarto) e da qui dobbiamo ripartire." (fonte: olimpiamilano.com).

Risultati e classifica gruppo B alla terza giornata

Real MadridEA7 Milano 93-74
Brose Baskets – Efes Pilsen 88-86
Zalgiris – Strasburgo 88-64

Real Madrid 3 0
Efes Pilsen 2 1
Brose Baskets 2 1
Zalgiris Kaunas 1 1
Milano 1 2
Strasburgo 0 3

Risultati e classifica gruppo C alla terza giornata

Olympiacos – Bayen Monaco 88-83
Stelmet GoraMontepaschi Siena 73-65
Unicaja Malaga – Galatasaray 84-57

Olympiacos 3 0
Unicaja Malaga 2 1
Bayern Monaco 2 1
Galatasaray 1 1
Stelmet Gora 1 2
Siena 0 3

Nella foto: David Moss in azione con la maglia di Milano nel match contro lo Zalgiris Kaunas. Fonte: ilgiorno.it

 

Basket Eurocup: Ok Cantù, ko Varese

Terza giornata di Eurocup con in campo due italiane, Cantù e Varese. Italia che sfiora l'en-plein. Dopo le vittorie di ieri di Sassari e Roma, solo Cantù riesce a confermare il trend positivo in casa contro Ostenda per 83-58, mentre Varese viene sconfitta sempre, nel proprio campo, da Villerbuanne per 78-85.

Vittoria convincente e travolgente di Cantù, trascinata dal duo Jenkins (22 punti) e Ragland (19 punti), Un successo importante che consegna il primo posto del girone A ai brianzoli, che salgono così in testa con tre vittorie in tre partite. Anche senza Pietro Aradori, ko domenica scorsa nel match contro Pesaro, i padroni di casa dominano per tutta la gara. Jenkins e Ragland partono in sesta e Cantù è già avanti 32-11 alla fine del primo quarto. I padroni ci casa volano anche a +24 (41-17), ma i belgi guidati da Thompson e Marnegrave accennano ad una reazione che li porta a -14 alla fine del secondo quarto (48-34 al 20'). Ostenda rientra dagli spogliatoi carica e con Serron e Stipanovic vola a -9 (49-40). A riportare in auge la squadra di Sacripanti, ci pensa Jenkins, che con una tripla riallunga in maniera decisiva. Terzo quarto che finisce 67-42 per i padroni di casa, che la chiudono del tutto ad inizio quarto periodo con Uter (66-47). Finisce 83-58 per Cantù.

Sconfitta invece per Varese che perde malamente tra le mura amiche contro i francesi del Villerbuanne. Adesso per i lombardi si fa dura, considerato il prossimo turno fuori casa contro Valencia.
La squadra di Frates paga i primi due quarti (specialmente il secondo) al di sotto delle proprie potenzialità. La reazione nel terzo quarto dove i padroni di casa, trascinati da Coleman (23 punti) rimontano fino al -5 a poco meno di 5' dal termine del quarto. Nell'ultimo quarto Varese non riesce mai ad andare al di sotto degli otto punti di svantaggio. Vincono meritatamente i francesi per 78-85, che salgono così in classifica, a discapito dei lombardi, per i quali l'avventura europea adesso si fa davvero complicata.

Risultati e classifica girone A alla terza giornata:

Cantù – Ostenda 83-58
Cibona Zagabria – Artland Dragons 77-87
Le Mans – Nymburk 81-74

  Vittorie Sconfitte
Cantù 3 0
Ostenda 2 1
Le Mans 2 1
Nymburk 1 2
Artland Dragons 1 2
Cibona Zagabria 0 1

Risultati e classifica girone A alla terza giornata:

Varese – Villerbuanne 78-85
Olimpija Lubiana – Valencia 67-64
Paris Levallois – Ulm 68-78

  Vittorie Sconfitte
Valencia 2 1
Villerbuanne 2 1
Olimpija Lubiana 2 1
Ulm 2 1
Varese 1 2
Paris Levallois 0 1

Nella foto: Michael Jenkins in azione con la maglia di Cantù. Fonte: pallacanestrocantu.com

Basket Serie A: Siena travolge la Virtus Bologna

Nel posticipo del lunedì (causa impegno senese venerdì in Eurolega), la Mens Sana al PalaEstra di Siena batte nettamente la Virtus per 89-65, agganciandola in testa alla classifica (in coabitazione con altre 8 squadre).
Partita senza storia quella di ieri sera, con Bologna che tiene per i primi 5' ma poi sparisce dal campo. Vittoria di forza quella dei toscani vista la prestazione opaca di Hackett (a secco in 21'). Siena che però gioca di squadra e si vede. Sono i "comprimari" i veri protagonisti della serata (Viggiano con 15 punti, Rochestie con 18 ed Ortner con 11).
Per la squadra di Bechi arriva invece la prima sconfitta stagionale in campionato dopo le due vittorie consecutive nelle prime due giornate (contro Sassari in casa e contro Cremona in trasferta). Una partita da dimenticare con 56 punti presi nei primi due quarti. Troppi se vuoi sperare di vincere fuori casa, specialmente in un campo difficile come quello di Siena.

La partita. Match che inizia con Ware e Walsh sugli scudi per la Virtus Bologna, ma è solo un'illusione, visto che dall'altra parte Carter, Viggiano e Rochestie prima impattano e poi permettono ai padroni di casa di allungare con un parziale di 14-5 che porta i padroni di casa subito a +7 (21-14 all'8'). Bologna non c'è e subisce un altro break che regala il +14 (32-18) ai padroni di casa con il quale si conclude il primo quarto. La partita si chiude 4' più tardi quando Rochestie e Ress firmano il +20 (44-24) con il quale gli ospiti vanno ko. La Virtus con Walsh e Ware prova a reagire, arrivando anche a -13 (48-35 al 18'), ma non basta. I toscani su finire del quarto riallungano, andando al riposo sul 56-37. Nel terzo quarto ci si attende la reazione della squadra di Bechi, ma non arriva e Siena dilaga (63-45 al 25'). Crespi poi concede spazio a tutti. Bologna molla ed esce sconfitta senza mai avere lottato.

Risultati e classifica alla terza giornata

Avellino – Roma 84-82
Brindisi – Cremona 96-74
Caserta – Milano 77-81
Cantù – Pesaro 93-78
Montegranaro – Reggio Emilia 79-71
Sassari – Pistoia 100-87
Varese – Venezia 84-72
Siena – Virtus Bologna 89-65

Milano 4 pt
Sassari 4 pt
Avellino 4 pt
Roma 4 pt
Brindisi 4 pt
Caserta 4 pt
Varese 4 pt
Cantù 4 pt
V. Bologna 4 pt
Siena 4 pt
Venezia 2 pt
Montegranaro 2 pt
Pesaro 2 pt
Reggio Emilia 2 pt
Pistoia 0 pt
Cremona 0 pt

Nella foto: Jeff Viggiano ala del Montepaschi Siena in azione. Fonte: ilcittadinoonline.it

 

Basket Serie A: Milano sbanca Caserta. Ok Cantù, Sassari e Varese. Roma ko

Terza giornata della Serie A 2013/2014. Colpo dell'Olimpia Milano di coach Banchi che vince a Caserta, una delle formazioni più in forma del campionato. Vittorie anche di Sassari che liquida Pistoia, di Cantù che supera Pesaro e di Varese che batte Venezia. Nel posticipo serale Avellino vince di misura su Roma in un finale incandescente. Nelle altre partite Brindisi travolge Cremona, mentre Montegranaro supera Reggio Emilia. Questa sera Siena-Virtus Bologna.

Prima vittoria stagionale in trasferta per Milano, che vince per 77-81 contro Caserta. Al PalaMaggiò, trascinata da un grande Langford (23 punti con 12/14 ai liberi) l'Olimpia prosegue la sua striscia positiva iniziata domenica scorsa contro Varese nel derby e proseguita giovedì con il successo in Eurolega contro lo Zalgiris. Un successo convincente quello di Milano, nonostante la super partenza dei bianconeri più volte a +10 nel primo quarto. Nel secondo periodo l'Olimpia comincia a carburare e con un parziale di 7-0 nei primi minuti del quarto rientra in gara. Il sorpasso al 15' grazie all'mvp del match, Keith Langford. Milano con Moss e Wallace allunga, ma Caserta riesce a ricucire lo svantaggio (32-35 al 20'). Al ritorno dagli spogliatoi, i padroni di casa trascinati da Brooks, Roberts e Moore piazzano un parziale di 10-2 che ribalta il punteggio (42-37). Il sogno casertano dura poco, visto che Gentile e Samuels permettono ai biancorossi di impattare. La partita resta in equilibrio, finchè Langoford nel finale del quarto non infila 7 punti consecutivi che mandano l'Olimpia a +6, con un quarto ancora da giocare (54-60 al 30').
E' l'allungo decisivo visto che Caserta non riesce più a recuperare la gara. Wallace con una tripla in avvio porta i suoi a +9. Caserta non molla arrivando anche a -2 (61-63), ma 6 punti di fila di Haynes spezzano nuovamente l'equilibrio. Nel finale brivido con Caserta che arriva a -2 a 7'' dalla fine, ma Langford dalla lunetta fa 2/2, mettendo la parola fine sul match.

Nel posticipo vince Avellino in casa contro Roma. I capitolini partono forte (6-13 al 5'), chiudendo avanti il primo quarto (15-19 al 10'), Gli irpini con Cavaliero firmano il primo sorpasso ad inizio secondo quarto, ma Roma con 5 punti di Riccardo Moraschini riallunga (20-25). Il nuovo sorpasso campano lo firma Haynes al 16' e Ivanov allunga (38-31 al 20'). Nel terzo quarto Avellino tiene il vantaggio. Il break decisivo nel finale del quarto, dove Ivanov (20 punti), Thomas (25 punti) e Haynes firmano il primo allungo vero della partita (57-48 al 30'). La musica non cambia nell'ultimo quarto. I campani volano più volte in vantaggio di 10. Nei minuti finali però i campani gestiscono male alcuni possessi e la Virtus rientra.grazie alle bombe di Baron e Taylor (73-68 al 37'). Nel minuto finale due liberi di Ivanov sembrano consegnare ai padroni di casa la partita (83-76), ma Goss e Taylor non ci stanno e portano Roma a -2 (83-81). Lakovic fa 1/2 dalla lunetta per i campani; dall'altra parte nell'ultimo possesso della gara (in mano alla Virtus), Avellino decide di fare fallo. Taylor fa 1/2 e i padroni di casa portano a casa il match.

Seconda vittoria consecutiva per Sassari che batte Pistoia per 100-87 senza grosse difficoltà. Partita subito in discesa per i sardi e in salita per i toscani (15-6 al 5'). La scossa alla squadra di Moretti prova a darla Johnson che con quattro punti di fila permette a Pistoia di accorciare (24-18 al 10'). Sassari nel secondo quarto tiene, Pistoia ci prova (27-23 al 13') e (30-28 al 14'), ma Travis Diener e Marques Green con due triple scavano il solco e per i toscani è notta fonda. Si va al riposo lungo sul 49-41. Nel terzo quarto Sassari mette subito in chiaro le cose e per Pistoia rientrare diventa impossibile. Pistoia non molla e prova a reagire. Cortese firma infatti il -9 (60-51), ma Caleb Green (18 punti) e Drake Diener (29 punti) dicono di no, portando i sardi sul +16. Con Sassari che vola anche a +20. Nell'ultimo quarto la partita scivola via senza grossi cambiamenti. Vince Sassari senza grossi problemi.

Importante successo anche quello di Cantù contro Pesaro. Partita equilibrata solo nei primi 5', poi i lombardi prendono il controllo pieno del match e per i marchigiani si fa dura (29-19 al 10'). Pesaro non c'è e abdica sotto i canestri di Ragland, Aradori e Gentile (42-29 al 16'). Nel terzo quarto ci si aspetterebbe qualcosa di più dalla squadra di Dell'Agnello ma Cantù è superlativa e con Aradori firma il +20 (58-38 al 22'). La partita non cambia. Cantùù la controlla, Pesaro la subisce senza mai reagire. Finisce 93-78.

Vince anche la terza lombarda del campionato, Varese che supera Venezia per 84-72. I veneti danno del filo del torcere a Polonara e compagni chiudendo avanti il primo quarto per 16-17. Vitali e Smith prima allungano a +5 poi a +8 (21-29) al 14'. Il sorpasso dei padroni di casa lo firma Clark da 3 (31-29 al 16'). La gara diventa avvincente con Varese che prova a scappare e con Venezia che non ci sta (39-38 al 20').
Nel terzo quarto Varese allunga in avvio grazie ad una tripla di Polonara (49-44 al 23'), ma Peric e Vitali tengono in vita la Reyer (57-53 al 29'). Hassel e Coleman però non ci stanno, portando i padroni di casa sul + 8 (63-55 al 30'). Venezia prova una reazione all'inizio dell'ultimo quarto, ma Hassel e Ere la chiudono (68-60) e per Venezia non c'è più niente da fare. Nel finale Varese la gestisce, portando il suo vantaggio in doppia cifra.

Vittoria importante in ottica salvezza per Brindisi in casa contro Cremona (insieme a Pistoia l'unica squadra ancora a 0 punti). I lombardi non entrano mai in partita e senza Chase si fa ancora più dura. I padroni di casa controllano il match dal 1' al 40' senza mai subire Cremona. Il 27-18 del primo quarto fa già intendere una partita a senso unico, con la controparte incapace di reagire. Ndoja è l'unico che ci prova per gli ospiti con 6 punti consecutivi. E' grazie a lui che Cremona prova a tenere (31-27 al 14'). Questo è l'ultimo acuti dei lombardi che subiscono subito un contro parziale di 5-0 che fa tornare Brindisi ad avere un margine di vantaggio più rassicurante. Dyson (31 punti ed mvp della gara) e Zerini danno il là alla fua definitiva dei pugliesi (4834 al 20'). Nel terzo quarto la squadra di Bucchi mette la parola fine sul match (56-38 al 22)', grazie a Campbell (21 punti), Delroy e Dyson. Cremona non c'è più (70-41 al 25'). Finisce 96-74.

Infine primo successo stagionale per Montegranaro che ha la meglio per 79-71 su Reggio Emilia. Daniele Cinciarini (che vince il derby personale col fratello Andrea reallizzando 20 punti) e Mayo (28 punti) trascinano i marchigiani, che partono fortissimi (18-12 al 10') e a +11 (25-14 al 12'). Reggio fatica a rimanere in partita sprofondando a -13 alla fine del secondo quarto (36-23) sotto i colpi di Skeen e Mayo. La reazione degli porta la firma di Andrea Cinciarini e Bell (44-40 al 24'), ma Sakic e Mayo permettono ai padroni di casa di riallungare (49-42 al 30'). Anrtonutti con una bomba impatta sul 52-52, ma Daniele Cinciarini e Skeen riportano in vantaggio i marchigiani. La partita diventa equilibrata. Reggio prova l'ultimo sussulto con Silins (61-60 al 34'), ma Mayo è l'assoluto protagonista della gara e con una serie di liberi porta i padroni di casa sul +9 (72-63). E' l'allungo decisivo. Reggio non rientra più e per Montegranaro finalmente c'è modo di sorridere.

Risultati e classifica alla terza giornata

Avellino – Roma 84-82
Brindisi – Cremona 96-74
Caserta – Milano 77-81
Cantù – Pesaro 93-78
Montegranaro – Reggio Emilia 79-71
Sassari – Pistoia 100-87
Varese – Venezia 84-72
Siena – Virtus Bologna (stasera ore 20.30)

CLASSIFICA

Milano 4 pt
Sassari 4 pt
Avellino 4 pt
Roma 4 pt
Brindisi 4 pt
Caserta 4 pt
Varese 4 pt
Cantù 4 pt
V. Bologna* 4 pt
Siena* 2 pt
Venezia 2 pt
Montegranaro 2 pt
Pesaro 2 pt
Reggio Emilia 2 pt
Pistoia 0 pt
Cremona 0 pt

* una partita in meno

Nella foto: Drake Diener in azione con la maglia di Sassari. Fonte: tuttosport.com

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