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Basket

Basket Eurolega: Bayern troppo forte per Siena

Seconda sconfitta consecutiva per il Montepaschi Siena in Eurolega. A far male alla squadra di Crespi i il Bayern Monaco, dove il play Delaney con 20 punti è il giocatore che fa più male alla Crespi band. Nel Bayern bene anche Djedovic (14 punti) e Bryant (15 punti). Per Siena il migliore è Josh Carter (14 punti). Non bene Hackett (8 punti con 2/5 dal campo e 3 palle perse).

A Monaco di Baviera la Mens Sana ha tenuto fino al primo quarto (22-20), ma dal secondo, specialmente nel finale i bavaresi la fanno da padrona e con un parziale di 18-7 chiudono definitivamente la gara. Al riposo lungo sotto di 13 (46-33) per la Mens Sana si fa dura anzi durissima. Il nuovo parziale di 13-5 intorno alla metà del terzo quarto aumenta sempre di più il vantaggio per i padroni di casa, che si ritrovano avanti di 18 all'ultimo mini-riposo (70-52).
Nel quarto periodo non c'è più partita con il Bayern che vola più volte a +20 raggiungendo anche il +24 (76-52). Finisce 89-79 per i tedeschi. Siena viene nuovamente sconfitta. Adesso la gara di venerdì prossimo contro lo Stelmet Gora fuori casa diventa già determinante per il futuro europeo della squadra toscana.

I tabellini
Bayern Monaco - Montepaschi Siena 89-79 (22-20; 46-33; 70-52)
Bayern Monaco: Troutman 6, Hamann ne, Schaffartzik 2, Staiger 10, Benzing 9, Djedovic 14, Zipser ne, Delaney 20, Idbihi 6, Savovic 5, Taylor 2, Bryant 15. All. Pesic
Montepaschi Siena: Viggiano 4, Hunter 9, Cournooh ne, Rochestie 13, Carter 14, Ress 3, Ortner 11, Udom ne, Hackett 8, English 12, Green 5. All. Crespi

Risultati e classifica girone C dopo la seconda giornata
Bayern Monaco – Montepaschi Siena 89-79
Galatasaray – Olympiacos 67-78
Unicaja Malaga – Stelmet Gora 101-68

Classifica: Bayern Monaco e Olympiacos 4 pt , Unicaja Malaga e Galatasaray 2 pt, Siena e Stelmet Gora 0 pt.

Nella foto: Josh Carter in azione nella prima partita di campionato contro Cremona. Fonte: corrieredellosport.it

Basket Eurolega: Milano vince e convince contro lo Zalgiris

Vittoria importante dell'Olimpia Milano che al Forum di Assago supera i lituani dello Zalgiris Kaunas per 82-75. Nonostante le assenze di Kangur e Gigli, Banchi trova in Moss e Melli le certezze della serata. Il primo con 16 punti, il secondo con 20 punti e 9 rimbalzi ed alla sua miglior partita europea. Bene anche Jarrels (14 punti). Ai lituani non bastano i 16 punti di Pocius e Jankunas.

La partita. Match dominato nei primi due quarti dai padroni di casa, che chiudono avanti 25-19 il primo quarto e 43-31 il secondo periodo. Sugli scudi Melli (5/5 dal campo nei primi due quarti), Moss e Jarrels. Il tutto grazie all'atteggiamento rinunciatario dello Zalgiris, che soprattutto dietro permette a Milano di fare quello che vuole.
Al rientro dagli spogliatoi lo Zalgiris sfrutta un brutto calo di tensione da parte dei meneghini e torna in partita. (45-38), trascinato da Jankunas (che mette a referto 14 dei suoi 16 punti totali in questo quarto). Milano grazie a Moss tiene e riallunga (55-44), ma lo Zalgiris con Pocius e Jankunas non molla (63-58 al 30').
Kaunas che mette paura nell'ultimo quarto, arrivando -2 (67-65). Dopo ci pensa Moss coadiuvato da Jarrels a riallungare sul +10 e a chiudere il match. Da sottolineare la standing ovation finale per Nicolò Melli, che stasera ha giocato probabilmente la sua migliore partita da quando è a Milano.

Risultati e classifica gruppo B alla seconda giornata

EA7 Milano – Zalgiris Kaunas 82-75
Real Madrid – Brose Baskets 98-58
Strasburgo – Efes Pilsen Istanbul (stasera ore 20.45)

Real Madrid 4 pt, Milano, Efes*, Brose 2 pt, Zalgiris e Strasburgo* 0 pt.

*una partita in meno

Nella foto: Nicolò Melli ala/pivot dell'Olimpia Milano. Fonte: basketnet.net

Basket Eurocup: Ok Cantù e Varese. Ko Sassari

Al successo della Virtus Roma di ieri si aggiunge quello di Cantù contro i francesi del Le Mans e quello di Varese contro un'altra francese il Paris Levaillois. Sconfitta invece per l'altra italiana impegnata nella competizione. Sassari infatti perde in casa contro gli spagnoli del Bilbao dopo un tempo supplementare.

Vince in maniera convincente Cantù che espugna senza grosse difficoltà il campo del Le Mans per 65-77. Infatti, nonostante un primo quarto equilibrato (18-16 al 10'), Cantù la vince tra il secondo ed il terzo quarto (a parte le difficoltà in avvio di quarto periodo), grazie alle ottime scelte tattiche di coach Sacripanti (zona 2-3 su e l'ottima difesa sul pick and roll) e grazie al talento di alcuni suoi giocatori. Al riguardo grande prova di Joe Ragland (23 punti), ma non solo. Buona anche la gara di Aradori (13 punti e 7 rimbalzi) e quella dei lunghi Leunen (12 punti) e Uter (11 punti e 8 rimbalzi). Ai francesi non bastano i 14 punti di Batista. Male l'ex Dashaun Wood (5 punti e 2/9 dal campo in 23 minuti).

Vittoria anche per l'altra lombarda, Varese, che supera in casa i francesi del Paris Levaillois per 77-71. Protagonista della serata il tanto atteso Clark che con 21 punti e 3 assist si dimostra finalmente decisivo per i biancorossi. E' stato un match dominato dai padroni di casa per tre quarti (24-15 al 10' – 48-30 al 20' 69-54 al 30'). Nell'ultimo quarto succede l'imponderabile. E' nella fase finale della gara che Varese va in grossa difficoltà, segnando solo 8 punti e facendosi rimontare dai francesi, che arrivano fino a -2. Ci pensa Clark con due liberi a chiudere la pratica, scontata fino all'inizio del quarto periodo, ma che poi non lo è stata visto l'esito sofferto del match.
Oltre a Clark ottima gara di Hassell (12 punti e 11 rimbalzi). Buona la prestazione di Coleman (13 punti). Polonara non in serata in attacco (2 punti con 1/4 dal campo e 0/2 ai liberi), fa il suo in difesa (9 rimbalzi). Tra le fila dei francesi il migliore è l'ex Livorno e Montegranaro Aloysius Anagonye (15 punti e 8 rimbalzi).

Sconfitta casalinga invece per Sassari contro Bilbao al PalaSerradimigni. La meglio l'hanno gli spagnoli per 100-94 dopo un tempo supplementare. Ai sardi non basta l'ennesima grande prestazione di Drake Diener (23 punti). Finalmente gioca come sa anche Marques Green (19 punti con 4/4 da 3), ma non è bastato ai ragazzi di coach Sacchetti per portare a casa i due punti. Poco brillante invece Travis Diener (6 punti ed 1/6 in 19 minuti).
La partita inizia con Sassari che deve subito inseguire (18-25 al 10') nonostante il 5-3 iniziale firmato Drake Diener. Nel secondo quarto Sassari va in grossa difficoltà, subisce la fisicità dei baschi che allungano sul 22-35. Padroni di casa che però riescono a riprendersi grazie alle triple di Drake Diener e Green (41-46 al 20'). Nel terzo quarto Sassari prima impatta e poi allunga con Thomas (50-48) ed i sardi riescono a chiudere avanti di 4 il terzo periodo (61-57 al 30'). Nell'ultimo quarto gli spagnoli dimostrano di non voler mollare e tornano avanti (61-62). Sassari trascinata da capitan Vanuzzo non ci sta e vola a +4 (75-71). Dall'altra parte però Kavaliauskas (21 punti) non fa sconti e consente ai suoi di tenere. Bertans (17 punti) per gli ospiti firma il 77-78. Nel finale Caleb Green impatta sull'82-82 e si va ai supplementari. Nell'overtime Mumbru (18 punti) e Gabriel (12 punti) provano la fuga, ma Drake Diener stasera è incontenibile e consente ai suoi di pareggiare (88-88). Mumbru però mette a segno 5 punti di fila (91-96) che risultano decisivi per l'esito del match. Vince Bilbao per 100-94.

Risultati e classifiche delle italiane dopo la seconda giornata

Girone A

CEZ Nymburk – Cibona Zagabria 84-76
Artland Dragons – Telenet Ostenda 69-84
Le Mans – Fox Town Cantù 65-77

Classifica: Cantù e Ostenda 4, Nymburk e Le Mans 2, Cibona Zagabria. e Artland 0

Girone B

Chalon – Oldenburg 71-82
Dinamo Sassari – Bilbao 94-100 (d.t.s.)
Cedevita Zagabria – Charleroi 88-75

Classifica: Bilbao 4, Sassari, Chalon, Cedevita Zagabria e Oldenburg 2, Charleroi 0.

Gruppo C

Varese – Paris Levallois 77-71
Valencia – Ulm 88-74
Asvel Villberbanne – Olimpija Lubiana 64-56

Classifica: Valencia 4, Villerbanne, Olimpija Lubiana, Varese e Ulm 2, Paris Levallois 0.

Nella foto: Joe Ragland in azione con la maglia di Cantù. Fonte: laprovinciadicomo.it

Basket Serie A: A Milano il derby contro Varese. Ok Sassari, cade Siena

Seconda giornata di Serie A 2013/2014 con le vittorie di Milano nel derby contro Varese e di Sassari nell'altro match clou della giornata contro Cantù. Vincono anche Bologna, Caserta e Roma che si ritrovano in vetta ala classifica, mentre cade Siena, sconfitta a Reggio Emilia. Si riprendono Avellino che espugna Pistoia e Venezia che travolge Montegranaro.

Trionfa Milano nel derby contro Varese. Milanesi che la spuntano per 84-72. Grande prova di Samuels (21 punti e 11 rimbalzi). A Varese non basta la grande prova di Achile Polonara (26 punti). Dopo un primo quarto equilibrato Milano prova il primo allungo con un parziale di 7-0 firmato Moss e Samuels (21-13), ma De Nicolao e Polonara consentono a Varese di impattare sul 23-23. Partita in equilibrio con Milano avanti (40-38 al 20'). Al rientro dagli spogliatoi Gentile e Samuels ricacciano indietro Varese (50-44 al 23'). Varese fatica a fare canestro, l'Olimpia non è spettacolarissima ma è efficace quanto basta per volare sul +10 (60-50) e 64-52 al 30'. Nel terzo quarto Wallace con una tripla spedisce a +15 l'Olimpia. Varese prova con Polonara a rientrare a (69-61), ma non basta. Milano riallunga con Langford e Samuels. Varese prova l'ultimo disperato recupero ancora con Polonara (73-68). De Nicolao accende le speranze di Frates (75-72 a meno di 2' dal termine), ma Samuels con un gioco da 3 punti riallunga in maniera decisiva e insieme a Langford consente all'Olimpia di portare a casa la prima vittoria ufficiale della stagione.

Nell'altro big match della domenica Sassari batte Cantù per 83-69. Partita equilibrata per circa 35' fino al tecnico fischiato ad Uter che da -6 fa sprofondare Cantù a -10. Un episodio sicuramente decisivo ai fini del risultato. Un match dove per i sardi la differenza l'hanno fatta i due Diener (Drake con 31 punti e Travis con 11 punti e 4 assist). Una gara punto a punto fino alla "cavolata" di Uter. Cantù infatti è avanti di 4 alla fine del secondo quarto, allungando nel terzo a +8 prima e a +7 poi dopo il ritorno dei sardi. Poi Devecchi prima, ma soprattutto Diener poi consentono ai padroni di casa di tornare avanti (58-54 al 32'). Poi Uter segna 4 punti di fila che permettono ai lombardi di impattare sul 58-58. Sassari però risponde prontamente con Johnson, Diener e Thomas e va a +6. Poco dopo, in seguito ad un fallo fischiato a Uter, il lungo canturino commette l'ingenuità che consegna le chiavi del match a Sassari, prendendo un tecnico. Drake Diener la chiude prima realizzando i due liberi per il tecnico fischiato a Uter e poi nel possesso successivo segna il canestro del +10 che allontana definitivamente la squadra di Sacripanti dal match. Nel finale Sassari la gestisce e per Cantù non c'è niente da fare. Per la squadra di Sacripanti buone le prestazioni di Ragland (17 punti) e Aradori (14).

Esce sconfitta invece Siena da Reggio Emilia. La squadra di Crespi si deve arrendere alla maggior verve dei padroni di casa per 67-60. Partita dominata per molto tempo dominata dai padroni di casa avanti di 12 al 20' (35-23). Partita senza storia anche nel terzo quarto e per gran parte dell'ultimo quarto. Dopo il canestro di White che vale il 57-45, scatta un pericoloso blackout nei padroni di casa. Siena ne approfitta e con un parziale di 8-0 torna a contatto (57-53) a poco più di 3 minuti dal termine. Reggio però reagisce tornando immediatamente sul +10 (63-53) e mettendo così la parola fine sul match. Per gli emiliani grande prova di Bell (22 punti). Bene anche Cinciarini (11 punti). Per Siena il migliore è Carter (18 punti), seguito da Viggiano (12 punti).

Vittoria importante per Avellino, che espugna il PalaCarrara di Pistoia per 83-75. Nel giorno del ritiro della maglia di Matteo Bertolazzi, ex playmaker di Pistoia, scomparso di recente l'emozione è forte, specialmente per i padroni di casa.
Tornando al basket giocato Avellino parte subito forte andando subito a +10 in meno di 5 minuti (2-12). Pistoia prova a rientrare grazie a Washington e Gibson (15-19 al 10'), ma in avvio di secondo quarto gli irpini riallungano a +12 (17-29) grazie a 5 punti di fila di Cavaliero. Pistoia prova a rientrare e lo fa fino al -3 (29-32), ancora Cavaliero coadiuvato da Ivanov rispediscono Pistoia indietro (29-37). Lakovic con una serie di liberi manda i campani avanti di 13 al riposo lungo (33-48).
Nel terzo quarto Avellino chiude il match con un parziale di 9-0 che da -12 fa sprofondare i toscani a -21 (40-61) con Thomas e Richardson sugli scudi. Nell'ultimo quarto Avellino controlla la gara senza grosse difficoltà fino al parziale di 10-2 con il quale i biancorossi accorciano sino al -5 (71-76) trascinati da Kyle Gibson. Nonostante il piccolo brivido finale comunque la squadra di Vitucci riesce a portare a casa la partita ed i primi 2 punti della stagione dopo la sconfitta di domenica scorsa in casa contro Pesaro.

Pesaro che invece esce sconfitta per 84-93 dopo un tempo supplementare per mano di Caserta. Pesaro dopo essere stata praticamente sotto per gran parte della gara era riuscita a riacciuffare con due liberi di Musso, ma ha dovuto cedere alla maggior forza di Caserta, aiutata anche da una panchina più profonda.
Come già detto, match controllato dai campani avanti di 10 al 20' (32-42). Nel terzo quarto Pesaro reagisce arrivando più volte a -4. Le distanze rimangono tali fino a metà del quarto periodo quando Caserta grazie a Tommasini e Roberts si riporta a +10 (64-74 al 36'). Pesaro però con un parziale di 8-0 si riporta a -2, trascinata da Turner e Young. Nel finale punto a punto Caserta si ritrova anche a +4 (72-76), ma dopo un errore di Turner dalla lunetta Brooks è sfortunato e fa autocanestro, permettendo così ai padroni di casa di andare a -1. Dall'altra parte Moore non la chiude facendo solo 1/2 si liberi. Dall'altra parte Musso subisce fallo a impatta dalla lunetta sul 77-77. Si va ai supplementari. Caserta allunga subito con Roberts ma Anosike e Turner non ci stanno (82-83 al 43'). E' l'ultimo acuto dei padroni di casa, che dopo non riescono a reagire ai canestri di Michelori, Hannah e Brooks che permettono alla Juve di volare sul +6 e di chiudere definitivamente la pratica.
Per i marchigiani grande partita di Turner(25 punti) e Anosike (13 punti e ben 17 rimbalzi). Per Caserta ottima prova di Brooks (14 punti e 15 rimbalzi), ma anche di Roberts (22 punti) e Moore (18 punti).

Vince anche Bologna che espugna Cremona per 82-87 anche qui dopo un tempo supplementare. Dopo un inizio sfumeggiante dei padroni di casa e pessimo degli ospiti (28-7 al 10') e -13 al 20' (40-27), nel terzo quarto dopo la strigliata di Bechi, al Virtus comincia a giocare. Motum, Jordan e Hardy portano i bianconeri a -5 (43-38), fino al -1 firmato Casper Ware (52-51). Ware che dopo aver accorciato allunga (52-53) e poi impatta nuovamente sul 55-55, dopo una tripla in precedenza di Spralja. Nell'ultimo quarto partita punto a punto fino al 40' con Walsh che per gli ospiti impatta sul 71-71.
Si va all'overtime Cremona si spinge fino al 78-75 grazie a Woodside, ma la Virtus non molla e con Walsh e Hardy la porta a casa.

Travolgente vittoria per Venezia che batte Montegranaro per 102-68. Falcidiata dagli infortuni (fuori Collins e Mitrovic) la Sutor tiene per i primi due quarti (39-31 al 20'). Nel terzo Venezia grazie ad Andre Smith, a Taylor e a Giachetti allunga subito a +16 (49-33) e per Montegranaro non ci sono più possibilità di rientrare. Partita successivamente che scivola via con Venezia a +29 alla fine del terzo quarto, dove i marchigiani subiscono qualcosa come 40 punti in un quarto (79-50). Nell'ultimo quarto c'è spazio per tutti nella Reyer che esordisce al meglio davanti ai suoi tifosi. Per Venezia il migliore è Smith (18 punti). Per Montegranaro Cinciarinie Skeeen (entrambi con 14 punti).

Vittoria anche per Roma sul neutro di Casalecchio di Reno contro Brindisi dell'ex coach Piero Bucchi (casa della Virtus), vista la squalifica del PalaTiziano.
Partita francamente bruttina, ma alla fine la spunta Roma per 67-59. Primo quarto dominato dai pugliesi. Ignerski al 15' firma il primo sorpasso romano con un tripla, ma Brindisi sembra più in palla e riallunga (22-28). Delroy nel finale del quarto, con un gioco da tre punti permette ai pugliesi di tenere a distanza Roma (25-31). Nel terzo quarto la reazione della Virtus che con due triple consecutive impatta sul 33-33. Goss poi firma il sorpasso 835-33). Aminu con 4 punti fila riporta avanti Brindisi, ma nel finale del quarto Ignerski e Hosley fanno tornare avanti la squadra di Dalmonte. Nell'ultimo quarto D'Ercole con una tripla piazza la prima spallata decisiva (53-48), fino al +8 firmato ancora Ignerski. Dyson nel finale accorcia a -5 mettendo un po' di brividi a Dalmonte ai suoi ragazzi, ma alla fine vince Roma senza grosse difficoltà. Ignerski è il migliore per la Virtus (17 punti). A Brindisi non basta James (15 punti).

Nella foto: Keith Langford in azione con la maglia dell'Olimpia Milano. Fonte: chelone.it

Basket Serie A, stasera Milano-Varese. Oggi Sassari-Cantù

Torna la Serie A in campo per la seconda giornata. Sfide interessanti come il derby lombardo tra Milano e Varese, ma non solo. Cantù va a Sassari nell'altro big match della giornata, mentre Siena a Reggio Emilia in una delle trasferte più insidiose dell'anno. Insomma ci sarà da divertirsi.

Milano - Varese (ore 20.30 Rai Sport 1). E' sicuramente il match clou della giornata. Partita già fondamentale per i padroni di casa, usciti sconfitti nelle prime due uscite ufficiali dell'anno (prima in campionato a Brindisi, poi in settimana in Eurolega a Istanbul contro l'Efes). Milano sarà ancora priva di Gigli e Kangur, mentre dovrebbe essere arruolabile Moss. Varese dall'altra parte vorrà ripetere i successi dello scorso anno nei due derby in campionato e in Coppa Italia, dove i varesini hanno espugnato il Forum di Assago. La squadra di Frates partita con due sconfitte (quella nel Qualifying Round di Eurolega e quella in Supercoppa contro Siena), è tornata vittoriosa domenica scorsa nella prima uscita casalinga contro Reggio Emilia e sicuramente vuole continuare la striscia positiva di successi iniziata domenica scorsa).

Sassari - Cantù (ore 18.15 Telesettelaghi). Ecco l'altro big match della domenica. Entrambe le formazioni sono uscite vittoriose dal martedì di Eurocup; la prima vittoriosa in Germania contro l'Oldenburg (squadra che aveva eliminato Varese nel Qualifying Round), mentre Cantù ha vinto con più sofferenza in casa contro un'altra squadra tedesca l'Artland Dragons. Tornando al campionato la situazione è diversa. Cantù ha vinto all'esordio in casa contro Pistoia, mentre i sardi hanno perso a Bologna contro la Virtus. Per questo per Diener e compagni, questo pomeriggio, le motivazioni saranno a mille per portare a casa il primo match dell'anno in campionato davanti al proprio pubblico, che l'anno scorso costituì un fattore non indifferente a favore dei padroni di casa, che in questa stagione hanno dichiarato come il sogno tricolore, non debba più essere considerato solo come tale, ma come obiettivo vero e proprio. Cantù arriva molto carica al match di oggi dopo i due successi consecutivi casalinghi nelle prime due uscite. Sacripanti potrà fare affidamento su un Aradori tornato a mille dopo un finale di Europeo non particolarmente idilliaco. Aradori decisivo in casa contro Pistoia, ma soprattutto in settimana contro il Dragons con 28 punti (con 11/11 ai liberi). Occhi puntati anche sl nuovo centro Uter (così e così contro Pistoia, ma ottimo in Eurocup con 25 punti, 12 dei quali nell'ultimo quarto).

Reggio Emilia - Siena (ore 18.15 Canale 3 Toscana). Partita molto difficile per i Campioni d'Italia della Mens Sana che fanno visita a Reggio Emilia. I toscani vittoriosi nella prima uscita in casa contro Cremona, arrivano a questa partita dopo il match di Eurolega perso contro il Galatasaray mercoledì scorso. Crespi dovrà ancora una volta sperare in Daniel Hackett e ritrovare Josh Carter (malino nel mercoledì di coppa contro il Galatasaray). Reggio invece arriva con molto entusiasmo al match (tutti esauriti i 3500 posti del PalaBigi), nonostante la sconfitta all'esordio a Varese; sconfitta che brucia visto il passivo (83-64), molto bugiardo dato che gli emiliani hanno condotto a lungo il match, rimanendo a contatto sino al 35'. Bell, Cinciarini e White sono gli uomini che possono essere decisivi per Reggio, una squadra molto atipica, non molto fisica e che ama correre in campo aperto. Siena dovrà impedire agli emiliani di fare il loro gioco cercando di abbassare il ritmo, difendendo prima di tutto molto forte, cercando di impedire a circolazione di palla dei padroni di casa.

Pesaro - Caserta (ore 18.15 Teleluna 2). Partita molto interessante quella dell'Adriatic Arena. Entrambe le squadre sono uscite vittoriose nella prima giornata. Pesaro espugnando Avellino, mentre Caserta travolgendo Venezia in casa. Si preannuncia un match molto equilibrato, dove il coach dei marchigiani Dell'Agnello si affiderà al talento di Young su tutti. I padroni di casa recuperano anche Pecile fuori nella prima partita ad Avellino. Caserta arriva col morale alle stelle dopo la grande prestazione casalinga all'esordio. Coach Molin in conferenza stampa ha chiesto ai suoi la stessa intensità vista contro Venezia. La Juve è una squadra molto giovane ma dal grande potenziale (Roberts e Moore su tutti).

Pistoia - Avellino (18.15 +N). Esordio casalingo per la neopromossa formazione toscana. Si preannuncia il tutto esaurito al PalaCarrara. Da sottolineare che nel prepartita verrà ritirata la maglia di Matteo Bertolazzi (ex playmaker biancorosso) scomparso recentemente a causa di una brutta malattia.
Partita molto ostica per i padroni di casa, che sfidano una delle formazioni migliori della lega (a detta di molti addetti ai lavori). Pistoia sconfitta all'esordio da Cantù, vuole iniziare nel migliore dei modi, cercando di sovvertire un pronostico che li vede sfavoriti contro i campani. Avellino (che recupera Ivanov) vuole vincere a tutti i costi dopo la debacle casalinga contro Pesaro. Una sconfitta che non è andata giù a coach Vitucci, che oggi vuole una risposta importante dai suoi non solo nel risultato ma anche nella prestazione.

Roma - Brindisi (18.15 Studio 100). Esordio in campo neutro per la Virtus (si giocherà all'Unipol Arena di Casalecchio di Reno casa della Virtus Bologna, in virtù della squalifica del PalaTiziano per il finale discusso di gara 5 contro Siena nei playoff della scorsa stagione). Roma uscita vincitrice all'esordio contro Montegranaro, vuole riscattare la brutta sconfitta casalinga contro i francesi del Gravelines. Coach Dalmonte vuole ritrovare l'unità di squadra vista nelle prima in campionato, scomparsa contro i francesi in Eurocup.
Dall'altra parte troviamo Brindisi, che molto bene ha fatto all'esordio vincendo contro una delle candidate al titolo come Milano. Sulla panchina brindisina siede Piero Bucchi (ex coach di Roma dal 2002 al 2005), che vorrà dai suoi la stessa intensità e verve vista contro Milano. Occhi puntati su Dyson (campione d'Israele la scorsa stagione con l'Hapoel Holon) e Lewis.

Cremona - Bologna (ore 18.15 E' Tv). Prima trasferta dell'anno per la Virtus di coach Luca Bechi. I bolognesi arrivano al match molto bene, visto l'esordio vincente contro Sassari domenica scorsa. Bianconeri che punteranno ancora sul talento del trio Hardy, Ware e King, con Walsh e Gaddefors pronti a dare il loro contributo. Cremona vuole cercare il miracolo della scorsa stagione, ma non sarà facile quest'anno raggiungere la salvezza. Detto questo già oggi pomeriggio per la squadra di casa sarà tempo di provare a fare due punti (facendo leva sul talento di Chase e RIch).

Venezia - Montegranaro (ore 18.15 Fermo Tv). Partita interessante quella tra la Reyer e la Sutor. Rayer partita con grandi aspettative quest'anno e sconfitta nettamente al'esordio da Caserta. Mazzon già da oggi vuole una pronta risposta dai suoi visti gli sforzi importanti che la società veneta ha fatto sul mercato. Dall'altra parte c'è una Sutor sconfitta di misura all'esordio contro Roma, che dovrà fare a meno di Collins e Mitrovic, ma che punterà ancora una volta sul talento di Mayo e Sakic che tanto hanno fatto bene nel primo match contro Roma.

Nella foto: Luca Banchi coach dell'Olimpia Milano. Fonte: basketnet.net

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