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Rugby

Eccellenza, finale Scudetto: Prato cade di nuovo sull'ultimo ostacolo: Mogliano è Campione d'Italia!

Il Mogliano Rugby entra nella storia del rugby italiano e vince il primo scudetto della sua storia, andandosi a prendere il tricolore in casa dei favoriti Cavalieri Prato, che per il secondo anno consecutivo hanno visto svanire i propri sogni di gloria proprio in vista del traguardo. Nella finale disputata questo pomeriggio allo stadio "Chersoni" di Prato, impresa dei biancoblu veneti che hanno superato i rivali col punteggio di 16-11, al termine di una partita giocata nel fango e sotto il diluvio, come ogni battaglia rugbistica che si rispetti.

Inizio partita scoppiettante, con Mogliano subito in meta: è Onori a finalizzare una bella azione iniziata da Ceccato. Pochi minuti dopo però, a pareggiare i conti ci pensa Nifo, che schiaccia a terra un pallone vagante in area veneta. Meta dubbia questa, che l'arbitro Vivarini assegna solo grazie all'intervento della moviola del Television Match Official  dell'incontro, Carlo Damasco. Entrambe le mete non vengono trasformate dai calciatori delle due squadre ed il risultato dopo pochi istanti di gara è sul 5-5. Per veder muovere di nuovo il tabellino bisognerà aspettare il 18', con il calcio di punizione di Fadalti, che porta gli ospiti avanti 8-5, che sarà anche il parziale di chiusura della prima frazione. Prima del riposo c'è però ancora lavoro per il TMO Damasco, che decide di non concedere una meta all'ala veneta Onori, dopo una lunga consultazione delle immagini televisive.

 Poco male però sia per Mogliano che per lo stesso Onori, che subito in apertuta di ripresa centra la sua doppietta personale, andando in meta sul calcio-assist  dell'apertura Rodriguez. Tutto buono questa volta, e la squadra di Umberto Casellato vola sul 13-5. Prato ovviamente non ci sta e cerca di rimettere le mani sullo scudetto, guadagnando due punizioni che vengono realizzate da Simone Ragusi, portando il punteggio sul 13-11 e dando inizio all'emozionante finale di gara. A venti minuti dal termine l'arbitro Vivarini punisce un placcaggio in ritardo del terza linea pratese Ruffolo con un cartellino giallo. La conseguente punizione a favore degli ospiti è calciata in mezzo ai pali dal neozelandese Troy Nathan, che porta Mogliano avanti di 5 punti, sul 16-11. A questo punto ai Cavalieri occorrerebbe una meta per andare ai tempi supplementari, od una meta trasformata per portarsi a casa il tricolore; la squadra allenata dai due coach Frati e De Rossi ci prova nel finale spingendo a mille e cercando di sfruttare al meglio le superiorità in mischia ed in touche dimostrate nei confronti degli avversari durante la partita. Mogliano difende il risutato con tutti i mezzi a sua disposizione, ma è costretta a ricevere due cartellini gialli, ai danni di Ceccato al 29' e di Maso al 38'. In superiorità numerica i Cavalieri prendono d'assalto con grande impeto l'area di meta di Mogliano. Un assedio che durerà fino all'ultimissimo istante, per la precisione fino al terzo minuto di recupero quando Roan sembra riuscire a sfondare la trincea alzata dai veneti ed a schiacciare il pallone in mezzo ai pali, per la meta che significherebbe pareggio e addirittura vittoria in caso di conseguente trasformazione. Ma nel mucchio selvaggio di maglie assiepate sulla linea di meta di Mogliano, nè l'arbitro Vivarini, nè tantomeno il TMO Damasco, chiamato all'ennesima difficile decisione di questa interminabile finale, riescono a fugare ogni dubbio circa il buon esito del tentativo dal pilone pratese. La meta non viene assegnata e subito dopo arriva il fischio finale che incorona Mogliano Campione d'Italia per la stagione 2012-2013, fra lo sconforto del pubblico di casa ed il tripudio dei tantissimi tifosi arrivati a Prato da Mogliano Veneto, cittadina di circa 28.000 anime in provincia di Treviso, che sale alle così agli onori delle cronache dello sport italiano.

 

 

Eccellenza: I Cavalieri Prato seconda finalista. Fuori i campioni in carica di Calvisano

Sconfitta indolore per i Cavalieri Prato al "Peroni Stadium" di Calvisano: i lombardi Campioni d'Italia in carica vincono 14-6, ma in finale vanno i ragazzi di Filippo Frati ed Andrea De Rossi, grazie al successo per 24-6 ottenuto all'andata. Calvisano ha provato la "remuntada" soprattutto nel primo tempo, riuscendo a realizzare due mete, ma nel secondo tempo l'ottima difesa di Prato ha fatto la differenza, consentendo agli ospiti un tranquillo finale di gara. E' una rivincita per i Cavalieri, che proprio contro Calvisano persero il tricolore nella finale della passata stagione. Seconda finale-scudetto consecutiva dunque la per la società pratese, raggiunta nonostante diversi problemi economici che la stanno interessando già da qualche tempo. I pensieri dei toscani sono però ora tutti rivolti a sabato prossimo, quando i Cavalieri ospiteranno sul proprio campo la finale secca che li vedrà opposti al Mogliano, grazie al miglior piazzamento ottenuto in regular-season sui veneti. Sia per Prato che per Mogliano sarà l'occasione per appuntarsi sul petto il primo tricolore della loro storia.

Heineken Cup: Il Tolone di Jonny Wilkinson è sul trono d'Europa

Battendo 16-15 i connazionali del Clermont Auvergne nella finale di Heineken Cup disputatasi oggi all'Aviva Stadium di Dublino, il Tolone si è laureato Campione d'Europa per la prima volta nella sua storia. Un successo maturato a 17 minuti dal termine con la meta dell'estremo Delon Armitage, trasformata dal capitano Jonny Wilkinson (decisivo anche oggi con 11 punti a referto e stoppando il possibile drop-vittoria di Clermont, tentato da David Skrela negli ultimi istanti di gara), che ha permesso ai tolonesi di ribaltare il parziale di 15-9 a favore di Clermont, maturato fino a quel momento grazie alle mete di Nalaga e James ed i calci di Morgan Parra. Man of the match è stato nominato il tre-quarti centro di Tolone Mathieu Bastareaud. Le due squadre fra una settimana saranno impegnate nelle semifinali play-off del Top-14 francese con la possibilità di incontrarsi in una eventuale finale, che potrebbe essere una occasione di rivincita immediata per gli i gialloblu alverniesi.

Eccellenza: Viadana vince, ma non basta: in finale va Mogliano

Si conosce il nome della prima finalista del campionato d'Eccellenza 2012-13: è il Rugby Mogliano che, pur sconfitto 13-6 allo "Zaffanella" di Viadana dai giallo-neri padroni di casa nella gara di ritorno delle semifinali play-off, approda alla finale scudetto in virtù del 18-8 ottenuto all'andata in terra veneta. Due soli punti di differenza nel computo delle due gare hanno dunque permesso a Mogliano di ottenere il passaggio del turno, contro tutti i pronostici della vigilia. Fondamentale quest'oggi per i ragazzi allenati da Umberto Casellato l'esser riusciti a resistere ed a limitare i danni nel primo tempo, che Viadana aveva chiuso in vantaggio col punteggio di 10-3. Parziale negativo ma più che accettabile per gli ospiti, contro cui l'arbitro Pennè ha sventolato ben tre cartellini gialli a seguito di irregolarità in mischia, ai danni del capitano Candiago, di Costa Repetto e di Meggetto. Maggiore equilibrio nella ripresa, dove alla punizione di Fenner per il 13-3 che avrebbe portato Viadana in finale, ha risposto quella dell'ala veneta Fadalti, ottenuta grazie ad un suo ottimo spunto.  Minuti finali "thrilling" giocati sotto il diluvio, con gli ultimi disperati tentativi di Viadana vanificati dall'errore di Apperley, che tre minuti dopo l'80° ha fallito il drop che avrebbe potuto valere la qualificazione.

L'esito finale è una vera e propria beffa per Viadana, dominatrice della regular-season in cui aveva chiuso la classifica al primo posto con 86 punti e sole tre sconfitte.  Gran festa invece per Mogliano, che potrà giocare per la prima volta nella sua storia una finale-scudetto. I veneti ora attendono l'esito dell'altra semifinale, quella fra Cavalieri Prato e Calvisano (toscani favoriti grazie al 25-6 della gara d'andata) per conoscere il nome degli avversari a cui contenderanno il tricolore dei rugby 2013.

 

 

 

Leinster domina e vince la finale di Amlin Challenge Cup

Trionfo per Leinster nella finale di Amlin Challenge Cup, disputata ieri sera davanti al pubblico amico della Royal Society Arena di Dublino, in cui gli irlandesi hanno sconfitto nettamente lo Stade Français del capitano azzurro Segio Parisse, col punteggio finale di 34-13. Partita mai in discussione, con i blu allenati da Josef Schmidt che avevano sostanzialmente già chiuso la pratica nel primo tempo con un parziale di 21-6 ai danni dei parigini, frutto di tre mete realizzate in apertura da Madigan, Cronin e dall'estremo Rob Kearney. Nel secondo tempo una meta per parte, di Sinzelle per lo Stade, ed in chiusura di Healy per Leinster, a suggellare il risultato finale. Man of the match è stato nominato il numero 10 irlandese Jonathan Sexton, infallibile al piede con quattro tasformazioni e due punizioni realizzate, per un totale di 14 punti.

Per Leinster si tratta del quarto trionfo europeo in cinque anni, il primo assoluto in Challenge Cup. Gli irlandesi in precedenza si erano aggiudicati la Heineken Cup (la "Champions" del rugby, nda) nel 2009, nel 2011 e nella passata stagione e sono attualmente detentori di entrambe le maggiori competizioni contnentali del rugby europeo. Almeno fino a questa sera, quando verrà incoronata la nuova regina d'Europa nella finale di Heineken tutta francese fra Clermont e Toulon. Per lo Stade Français invece continua la maledizione delle finali europee, con la quarta sconfitta in altrettanti tentativi.

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