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Rugby

Rugby Championship: All Blacks quasi campioni, Australia ok

Così come accaduto una settimana fa, fattore campo decisivo anche nella quarta giornata di Rugby Championship. Pesantissima la vittoria degli All Blacks, che a Wellington hanno ipotecato il titolo battendo per 14-10 il Sudafrica, dopo che i verdeoro avevano chiuso in vantaggio 6-7 la prima frazione di gioco. Una sola meta a testa per le due superpotenze mondiali: Hendricks per il Sudafrica in apertura di match e capitan McCaw per i Tutti Neri nella ripresa i marcatori delle due segnature arrivate in seguito a due pregevoli giocate rispettivamente del giovane numero 10 sudafricano Handre Pollard e del sempre ottimo Kieran Read, numero 8 dei padroni di casa. A fare la differenza il maggior numero di punti messi al piede dai neozelandesi, che nel finale sono riusciti a respingere gli orgogliosi assalti degli Springboks, più volte pericolosi nei 22 avversari. Per gli All Blacks è la vittoria numero 15 in 16 match totali disputati nella Rugby Championship (un solo pareggio e zero sconfitte) nonché il 36esimo incontro internazionale casalingo consecutivo senza sconfitte. Numeri spaventosi per i numeri uno al mondo a cui a questo punto, con 6 punti di vantaggio in classifica sulle inseguitrici, basterà tenere alta la concetrazione negli ultimi due match in Argentina ed in Sudafrica per portare a casa la terza Championship di fila. L'altro successo interno di giornata lo ha invece ottenuto l'Australia che ha battuto l'Argentina per 32-25, con i Pumas in partita fino al 73' minuto quando sul 29-25 gli Wallabies hanno trovato i 3 punti decisivi grazie ad una punizione di Foley. I quattro punti conquistati hanno permesso all'Australia di raggiungere il Sudafrica al secondo posto della graduatoria a 10 punti, ma nelle ultime due giornate gli Springboks avranno il vantaggio di giocare entrambe le volte in casa, contro la stessa Australia e gli All Blacks, mentre per l'Australia oltre alla trasferta sudafricana ci sarà anche quella argentina nell'ultima giornata del torneo. L'Argentina è tornata invece a casa con l'ennesimo punticino di bonus, una magra consolazione per una nazionale che in questa Championship avrebbe meritato finora maggior fortuna e quantomeno una vittoria. Fra due settimane si torna in campo per la quinta giornata. In programma Sudafrica-Australia ed Argentina-Nuova Zelanda.

 

The Rugby Championship - 4a giornata.

Nuova Zelanda - Sudafrica 14-10

Australia - Argentina 32-25

Classifica: Nuova Zelanda 16, Sudafrica e Australia 10, Argentina 3.

Rugby Championship: i risultati della terza giornata

Due le vittorie casalinghe, per Nuova Zelanda e Australia, nella terza giornata di Championship che si è disputata nella mattinata italiana di ieri. Non brillano ma vincono per 28-9 gli All Blacks a Napier contro l'Argentina: un risultato forse eccessivo per quanto si è visto in campo, con i Pumas anche penalizzati da una clamorosa svista dell'arbitro francese Pascal Gauzère che sul punteggio di 18-6 ha invalidato per un inesistente in-avanti una meta più che regolare al n.8 albiceleste Senatore. I padroni di casa nonostante tutto sono anche riusciti a portare a casa un preziosissimo punto di bonus offensivo grazie alle quattro mete realizzate da Messam, Aaron Smith e due volte dal solito Julian Savea, salito a quota 26 mete in 25 caps con gli AB's. I cinque punti conquistati dalla Nuova Zelanda le hanno anche permesso di allungare in classifica sulla ex capolista Sudafrica, beffata a Perth negli ultimissimi istanti di gara dall'Australia. Gli Springboks, avanti 14-23 a 15 minuti dal termine, hanno infine perso 24-23. Decisiva la meta al 79' di Horne, poi trasformata da Foley. Sabato prossimo, nella quarta giornata del torneo, sfida al vertice quasi decisiva a Wellington fra All Blacks e Springboks, mentre l'Australia riceverà nel Queensland, allo Skilled Park di Robina, l'Argentina.

 

The Rugby Championship - 3a giornata.

Nuova Zelanda - Argentina 28-9

Australia - Sudafrica 24-23

Classifica: Nuova Zelanda 12, Sudafrica 9, Australia 6, Argentina 2

Rugby Championship: l'Argentina si ferma a un passo dall'impresa

Vittoria in extremis del Sudafrica all'Estadio Martearena di Salta, dove nella serata di ieri i padroni di casa argentini hanno a lungo accarezzato il sogno di centrare il loro primo storico successo nella Championship. I Pumas, avanti 31-30 a 7 minuti dalla fine grazie ad un piazzato da metà campo di Marcelo Bosch, sono stati rimontati al 77' da un altro piazzato, quello di Morne Steyn che ha fissato definitivamente il punteggio sul 31-33 a favore degli Springboks. Un finale thrilling che ha fatto da epilogo ad una partita incerta ed emozionante, caratterizzata da una continua altalena nella leadership del punteggio. Il primo tempo si era concluso con il Sudafrica avanti 13-16 per effetto di una meta in contropiede di Bryan Habana che era suonata come una beffa per i Pumas che avevano giocato meglio per tutti i primi 40 minuti. La riscossa argentina è però arrivata in apertura di ripresa con due mete in rapida sequenza di Cubelli e Tuculet più un piazzato ed una trasformazione di Sanchez che portavano il punteggio sul 28-16 in favore dei padroni di casa. Una mazzata che sarebbe stata tremenda per chiunque ma non per il Sudafrica che, messo con le spalle al muro, è riuscito a mettere in campo tutta la propria forza ed il proprio cinismo da grandissima squadra, andando a sfruttare ogni minimo errore dei Pumas, a tratti come ipnotizzati dalla paura di vincere. Negli ultimi 20' i Boks hanno centrato per due volte il bersaglio grosso con Hendricks e Coetzee, completando la rimonta grazie a due trasformazioni ed al piazzato nel finale del solito infallibile Morne Steyn.

Al fischio finale dell'arbitro Walsh gli argentini non sanno se essere più soddisfatti per la bellissima prestazione o più delusi per la vittoria sfuggita all'ultimo istante sul grande Sudafrica, ancora imbattuto contro i Pumas in 19 scontri diretti. Gli Springboks con i 4 punti guadagnati ieri a Salta sono ora in testa alla Championship dopo due giornate di torneo. Un punto di bonus invece per l'Argentina.

 

The Rugby Championship - 2a giornata.

Nuova Zelanda - Australia 51-20

Argentina - Sudafrica 31-33

Classifica: Sudafrica 8, Nuova Zelanda 7, Argentina e Australia 2.

Rugby Championship: gli All Blacks riprendono la marcia

Il 12-12 di una settimana fa a Sydney, che aveva interrotto la striscia neozelandese di 17 vittorie consecutive, è già un lontano ricordo. Nella partita disputata nella mattinata italiana di oggi la Nuova Zelanda ha imposto duramente la legge di Eden Park agli Wallabies australiani, spazzati via col roboante punteggio di 51-20. Una vittoria che è valsa agli All Blacks cinque punti nella classifica della Championship, la conquista per il dodicesimo anno di fila della Bledisloe Cup e, forse soprattutto, l'immediata riconferma della propria netta supremazia nel rugby mondiale.

L'equilibrio fra le due squadre è durato giusto 27 minuti e cioè fino alla meta tecnica concessa dall'arbitro Poite per effetto di una irregolarità australiana in mischia, con i Tutti Neri ormai pienamente lanciati verso il bersaglio grosso. Da lì in avanti la partita è stata un totale assolo degli All Blacks, autori di altre cinque mete; una a testa per Julian Savea - 24 mete in altrettanti caps con gli All Blacks per l'ala classe 1990 - per Kieran Read e, a tempo scaduto, per Steve Luatua e addirittura due per capitan Richie McCaw, anche lui a quota 24 mete - in 130 presenze - con la maglia nera, di cui ben 11 rifilate agli odiati rivali australiani. Le due mete della nazionale in maglia oro sono invece arrivate in un lampo d'orgoglio fra il 61' ed il 63' ad opera di Israel Folau e Michael Hooper, quando ormai la partita per gli Wallabies poteva già considerarsi persa.

Il successo di oggi è stato il 103esimo per gli All Blacks in 151 precedenti contro l'Australia, ferma a quota 41 vittorie. Per quel che riguarda invece le statistiche di stretta attualità, con i punti conquistati oggi la Nuova Zelanda si è portata a quota 7 nella classifica della Championship e quindi momentaneamente al comando in attesa del match di questa sera - 21 e 40 ora italiana - fra Argentina e Sudafrica, che chiuderà la seconda giornata del torneo.

Rugby Championship: il Sudafrica piega una buona Argentina

Vittoria sofferta per gli Springboks al loro esordio in questa edizione di Championship. Un'orgogliosa Argentina è infatti riuscita a tenere a distanza ravvicinata nel punteggio i verdeoro fino agli ultimi istanti di gara, andando anche vicina a cogliere un clamoroso pareggio. Il risultato finale di 13-6 è maturato grazie alla meta-lampo di Ruan Pienaar dopo appena 2 minuti di gioco: quella del mediano di mischia di Ulster sarà anche l'unica marcatura pesante dell'incontro, caratterizzato da diverse occasioni sprecate da una parte e dall'altra a causa del terreno e del pallone resi scivolosi dalla forte pioggia caduta sul Loftus Versfeld di Pretoria. Gli altri punti dell'incontro sono arrivati al piede, da Handre Pollard e Morne Steyn per il Sudafrica e da Nicolas Sanchez per l'Argentina. Vittoria dunque con lo scarto minimo di una meta trasformata per il Sudafrica che con i 4 punti guadagnati si è portato momentaneamente in testa al torneo. Un punto di bonus invece se lo è preso l'Argentina, molto buona quest'oggi in specie nelle fasi di breakdown ed in mischia chiusa, che fra sette giorni potrà tentare di prendersi la rivincita sui sudafricani nel match di ritorno che si disputerà all'Estadio Padre Ernesto Matarena di Salta alle 21:40 ora italiana.

 

The Rugby Championship - Riepilogo 1a giornata.

Australia-Nuova Zelanda 12-12

Sudafrica-Argentina 13-6

Classifica: Sudafrica 4, Nuova Zelanda e Australia 2, Argentina 1.

Rugby Championship: giusto pari fra Australia e All Blacks

Si è chiusa 12-12 la gara d'apertura della Rugby Championship 2014 a Sydney fra Australia e All Blacks. Un risultato che rispecchia l'andamento del match, rimasto per tutti gli 80 minuti sul filo dell'equilibrio con gli ospiti sempre avanti nel punteggio ma mai in grado di dare la spallata decisiva agli australiani. Ai quattro piazzati messi a segno dal 10 neozelandese Aaron Cruden, gli Wallabies hanno risposto con gli altrettanti realizzati da Kurtley Beale. Per gli All Blacks è il primo pareggio dopo 17 successi consecutivi, una mezza delusione per capitan McCaw e compagni anche se i 2 punti portati a casa non sono comunque da buttare considerando le due esclusioni temporanee inflitte dall'arbitro Peyper a Woodcock e Barrett nei due finali di tempo.

Wallabies ed All Blacks si ritroveranno fra una settimana esatta all'Eden Park di Auckland per la gara di ritorno, alle 9:35 ora italiana. La prima giornata della Championship si chiuderà invece nel pomeriggio di oggi con l'incontro fra Sudafrica e Argentina.

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