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Sport

Basket Serie A: Le V Nere alla grande! Ok anche Siena e Sassari. Ko Cantù e Varese

Sesta giornata in Serie A. Conferme (Siena) ma anche sorprese (il ko di Cantù e la marcia trionfale dell'outsider Brindisi). In attesa del posticipo di domani che vedrà Milano impegnata a Venezia, contro il nuovo corso Reyer guidato dall'ex coach di Avellino e Virtus Bologna Zare Markovski.

Vittoria come da pronostico (anche se sofferta) quella di Siena, che ospitava al PalaEstra la Sutor Montegranaro. Le fatiche di coppa si fanno sentire e la squadra di Crespi nonostante i primi due quarti giocati alla grande (30-15 al 10'; 46-30 al 20') cala alla distanza. I marchigiani trascinati da Mayo (18 punti) da metà terzo quarto risalgono fino ad arrivare al -6 (61-55 al 30').
Il break decisivo nei primi minuti del quarto periodo quanti le triple di Viggiano (17 punti) e Ress piazzano il + 13 (70-57 al 33') che permette ai Campioni d'Italia di chiudere la pratica Montegranaro, che probabilmente avesse osato di più nei primi due quarti poteva giocare un brutto scherzetto ai toscani, il cui calo nella ripresa è stato evidente. Non a caso il ritorno della Sutor è coinciso con le prime difficoltà fisiche dei ragazzi di Crespi, che tutto sommato portano a casa un match importante per la classifica, complice soprattutto la sconfitta di Cantù a Cremona.

Sconfitta a sorpresa quella dell'altra capolista, Cantù, che cade a Cremona per mano della Vanoli che dopo Sassari fa fuori un'altra big tra le mure amiche.
Troppi i 98 punti totali 64 dei quali nei primi due quarti) concessi dai brianzoli a Cremona. Partono a duemila i ragazzi di Gresta. Trascinati da un grande Rich (19 punti) i padroni di casa infatti volano sul 16-9 dopo soli 4'. Cantù pian piano si sveglia e con i suoi uomini migliori (Aradori, Leunen e Jenkins) riesce a rientrare (27-21 all'8'). Ci pensa però Jackson (25 punti) a fil di sirena con una tripla ad allungare nuovamente per la Vanoli (33-24).
Il ritmo dei cremonesi alla gara è devastante e la squadra di Sacripanti subisce senza riuscire a trovare alcun rimedio specialmente in difesa. Rich e Jackson fanno quello che vogliono e i brianzoli si trovano sotto di 13 (48-35 al 14'). Parziale che diventa preoccupante quando i padroni di casa si portano a +21 (58-37 al 18'), che diventa (64-45 al 20').
Nella ripresa la banda si Sacripanti sembra tornare in campo con un altro piglio e grazie a Jenkins prova a tornare in partita (64-53 al 22'), ma Cremona ancora con Rich e Jackson sugli scudi piazza un contro-break di 9-0 che porta la Vanoli sul +20 (73-53). Cantù sparisce dal campo e i cremonesi allungano anche a +25 (78-53 al 25'). Nel finale del quarto però Aradori, Jenkins e Gentile provano a dare una scossa agli ospiti, che in qualche modo limitano i danni (82-71 al 30').
Nell'ultimo quarto il ritorno di Cantù si fa ancora più evidente quando Uter realizza il -3 (85-82) con ancora 7 minuti da giocare. Cremona fatica al tiro, che diversamente da prima fatica a entrare nella retina. E' Spralja, con 5 punti consecutivi a dare la scossa alla Vanoli (92-85 al 36'). E' l'allungo decisivo. Cremona dopo Sassari fa fuori un'altra grande al PalaRadi.

Nel posticipo della 6° giornata vittoria per la Virtus Bologna che espugna Roma per 81-89, agganciando così' Brindisi e Siena in testa alla classifica. Grande vittoria quella della squadra di Bechi sotto per oltre 30 minuti. Nell'ultimo quarto la coppia Jordan e Walsh sale in cattedra e per Roma arriva un'altra sconfitta (l'ennesima in casa tra campionato ed Eurocup).
Una partita dominata dai capitolini per tre quarti, poi nell'ultimo quarto un blackout improvviso che fa rientrare gli emiliani, che con un perentorio 13-0 in 3' ribaltano una gara che sembrava impossibile da recuperare poco tempo prima. Parliamo di un match dove Roma era avanti di 13 alla fine del primo quarto (31-18). Nel secondo, trascinata da un grande Mbakwe (23 punti e 11 rimbalzi) e da Hosley (12 punti) la squadra di Dalmonte riusciva ad arrivare a +16 (48-32). Nonostante il ritorno delle V Nere, grazie ad Hardy ed Imbrò (50-47 al 22'), Goss e compagni riuscivano ad allungare nuovamente (59-49 al 25'). Non contenti Hosley e Mbakwe firmavano anche il +15 (66-51). Il buio nei primi minuti dell'ultimo quarto. Decisivo il parziale di 13-0 dei bianconeri che in tre minuti recuperano una partita che diventava veramente complessa. Il duo Jordan-Walsh sale in cattedra. Poi ci pensa Hardy con una tripla a piazzare il +6 (70-76) a meno di tre minuti dal termine. La spallata decisiva la danno Imbrò e ancora Walsh. Il primo con una tripla il secondo con un canestro da 2 (74-81 al 38'). E' il break decisivo. Vince la Virtus Bologna, perde l'altra Virtus (Roma) una partita incredibile, impensabile e in mano per tre quarti.

Non smette di stupire Brindisi, che continua la sua marcia trionfale in testa alla classifica, tra lo stupore di molti addetti ai lavori. La squadra di Bucchi espugna Varese per 71-85 in un match controllato dall'inizio alla fine senza grosse difficoltà. I pugliesi grazie a James (11 punti) e Todic (17 punti) partono alla grande (18-27 al 10') con il solo Sakota (20 punti) a provare di fare qualcosa per i suoi. La squadra di Bucchi è concreta quanto basta per allungare sul +17 (20-37 al 14'), una partita dove Varese fatica veramente a trovare la via del canestro (solo 29 punti nei primi due quarti). A dare man forte a Todic, anche Lewis e Dyson. Alla fine del secondo quarto è 29-49 per i pugliesi, con Masnago che non prende bene l'ennesima brutta gara casalinga dei ragazzi di Frates.
Nella ripresa qualche iniziativa di Polonara e Hassel (21 punti) prova a scuotere i padroni di casa (40-52 al 25'), ma Aminu e ancora Dyson tengono a distanza di sicurezza Varese (51-65 al 30').
Nella ripresa la musica non cambia. Varese riesce a segnare solo dalla lunetta. Dall'altra parte invece il gioco della squadra di Bucchi è fluido. La schiacciata di Todic che allunga nuovamente sul +15 (64-79) taglia le gambe a Varese, costretta a subire un altro ko tra le mura amiche (il secondo di fila dopo quello in Eurocup contro l'Ulm di martedì scorso). Continua invece a soprendere Brindisi che con questi due punti affianca Siena e la Virtus Bologna in testa alla classifica.

Vince anche Sassari, che viola il'Adriatic Arena di Pesaro per 77-82. Partita equilibrata nonostante l'avvio vemente dei sardi (4-13 al 4'), che diventa 14-24 all'8'. Decisivo Marques Green. L'ex play di Avellino e Milano con 3 triple è il l'autore principale del break ospite. Nel finale del quarto si sveglia Pesaro che con Musso e Anosike accorcia a -5 (19-24 al 10').
Nel secondo quarto il match si fa interessante. Pecile dalla lunetta impatta sul 24-24, prima però che Vanuzzo e Diener riescano a riallungare sul +4 (26-30 al 14'). Sassari prova una nuova fuga (28-35 al 16'), ma i marchigiani tengono e con Amici e Musso tornano a contatto (32-35 al 16'). Il sorpasso lo firma Trasolini con una tripla (40-38). Il secondo quarto finisce sul 44-42 per i padroni di casa.
Nella ripresa la Dinamo rientra dagli spogliatoi col piglio del primo quarto. Thomas e Drake Diener prima pareggiano e poi allungano (48-55), con Pesaro che sembra tornata in bambola. Sembra visto che poco dopo ancora Trasolini e Young consentono alla Vuelle di tenere botta (51-55 al 25'). Il match si fa interessante. Sassari tiene il vantaggio ma non riesce mai a infliggere il colpo del ko alla squadra di Dell'Agnello, che ancora con Trasolini (16 punti) e Young (14 punti) riesce a tornare avanti (67-66 al 32'). Dall'altra parte però c'è una Dinamo dall'infinito potenziale offensivo. Non a caso Travis Diener in ombra per gran parte della gara piazza la tripla che permette ai sardi di riallungare (71-75 al 36'). Pesaro con Turner non molla e torna a contatto. Nel finale la maggior freschezza e lunghezza della panchina d Sacchetti fa la differenza e per Diener e compagni arriva finalmente la prima vittoria esterna in campionato della stagione. Un altro ko per Pesaro, ancora a secco in casa, che si vede sfumare nel finale un'altra vittoria, che la poteva fare uscire da una classifica ad oggi non molto incoraggiante.

Vince Reggio Emilia che liquida in casa la neopromossa Pistoia per 67-56. Una partita non particolarmente esaltante quella del PalaBigi, con entrambe le squadre con percentuali molto basse al tiro.
Il primo quarto è equilibrato (13-11 al 7'). Ci pensano Antonutti e Filloy con due triple ad allungare per i padroni di casa (19-14 al 10').
Nel secondo quarto Cinciarini e compagni piazzano un break di 10-0 che li porta sul +11 (29-18 al 16') e per Pistoia comincia a farsi dura. Si segna pochissimo ma Reggio tiene e chiude sul +12 i primi due quarti (35-23).
Nella ripresa Brunner e White provano subito a chiuderla e in realtà ci riescono (43-25 al 22'). Cortese (14 punti) e Wanamaker provano una timida reazione (45-30 al 23'), ma la partita degli errori e degli orrori non cambia (51-35 al 30'). Nell'ultimo quarto Reggio gestisce il vantaggio senza grosse difficoltà costringendo la squadra di Moretti ad un nuovo ko (il quinto in sei partite) che fa tornare i toscani in fondo alla classifica con solo due punti, insieme a Pesaro e Venezia (che ha ancora una gara da giocare).

Risultati e classifica dopo la sesta giornata:

Avellino – Caserta 76-70 (giocata sabato)
Cremona – Cantù 98-91
Pesaro – Sassari 77-82
Reggio Emilia – Pistoia 67-56
Roma – Virtus Bologna 81-89
Siena – Montegranaro 84-73
Varese – Brindisi 71-85
Venezia – Milano (stasera ore 20.30)

Siena 10 pt
Brindisi 10 pt
Virtus Bologna 10 pt
Sassari 8 pt
Cantù 8 pt
Milano* 6 pt
Varese 6 pt
Avellino 6 pt
Roma 6 pt
Reggio Emilia 6 pt
Caserta 4 pt
Cremona 4 pt
Montegranaro 4 pt
Venezia* 2 pt
Pesaro 2 pt
Pistoia 2 pt

* una gara in meno

Nella foto: Jerome Dyson play/guardia dell'Enel Brindisi. Fonte: repubblica.it

Basket Eurolega: Milano stende Strasburgo

Vince e convince l'Olimpia Milano di Luca Banchi. Nella quinta giornata del Girone B superati i francesi dello Strasburgo per 83-72. Una vittoria tutto sommato tranquilla quella dei meneghini, trascinati da un grande Keith Langford (25 punti con 5/9 da 3). Bene anche Moss (13 punti, molti dei quali messi a segno nell'ultimo quarto). E' stato un match controllato da Milano, che però fino a metà del quarto periodo non è riuscita a mettere a segno la fuga decisiva, che poi ha consentito a Gentile e compagni di portare a casa un match fondamentale in ottica qualificazione alle Top 16. Per Milano si tratta della seconda vittoria consecutiva in Europa (dopo quella contro il Bamberg in trasferta).

La partita. Parte bene Milano (6-2). Poco dopo i francesi però piazzano un 0-7 che li porta a +2 (6-9) con Ajinca e Campbell sugli scudi. Ci pensano Langford e Jarrels a dare la scossa a Milano (13-13). Il primo quarto si chiude 19-18 per i padroni di casa. Il match resta in equilibrio anche nel secondo quarto. Langford prova a dare una nuova scossa (26-23 al 15'). Aijinca (16 punti) però si dimostra sempre più fattore per gli ospiti e consente ai suoi di rimanere in partita. Nel finale di quarto è la freddezza dei lunghi di Banchi (Samuels e Melli) che permette a Milano di allungare e di chiudere sul +6 (34-28) il secondo quarto.
Nella ripresa Jarrels prova subito a mettere in chiaro le cose e con 5 punti di fila porta i suoi sul +10 (39-29 al 22'). Ma la voglia di rivalsa dei transalpini (ancora a secco di vittorie in Eurolega) è alta. Ecco che Greer e Campbell accorciano tenendo ancora sulle spine l'Olimpia (41-37 al 25'). Dall'altra parte però c'è un Langford però strepitoso che con due bombe riporta la banda di Banchi sul +10 (47-37). Strasburgo però non molla e con il solito Campbell (17 punti) e Diop accorcia nuovamente (47-41). Il qurto si conclude sul 57-51, con l'Olimpia incapace di sferrare il colpo del ko e con Strasburgo pronta a giocare uno scherzetto nel finale di gara. Nel quarto periodo la gara rimane in equilibrio nei primi 5'. Moss finalmente si scalda e prova l'allungo con 5 punti di fila (62-53), ma come nel terzo quarto i transalpini non muoiono mai e con Duport e Campbell piazzano un break di 0-7 che li porta in partita (62-60 al 34').
Banchi è costretto a chiamare timeout e a cercare di sciogliere i suoi. Fortunatamente per Milano il minuto richiesto dal coach toscano dà i suoi frutti e l'Olimpia in 2' trascinata da Langford e Moss allunga definitivamente (73-65 al 37'). E' il break che mette ko i francesi, che rimangono così a ancora a bocca asciutta. Dall'altra parte invece Milano piazza la seconda vittoria consecutiva che l'avvicina sempre di più all'obiettivo Top 16.

Risultati e classifica del Girone B alla quinta giornata:

EA7 Milano - Strasburgo 82-73
Real Madrid –Efes Istanbul 103-57
Zalgiris Kaunas – Bamberg 91-81

  Vittorie Sconfitte
Real Madrid 5 0
Efes Pilsen 3 2
EA7 Milano 3 2
Zalgiris Kaunas 2 3
Bamberg 2 3
Strasburgo 0 5

Nella foto: Keith Langford trascinatore dell'Olimpia ieri sera. Fonte: milanotoday.it

Basket Eurolega: Colpo di Siena. Espugnata Malaga!

Quinta giornata di Eurolega con il Montepaschi Siena in campo nel Gruppo C. I toscani compiono una vera impresa, conquistando la prima vittoria stagionale in Europa e per di più in un campo difficile e ostico come Malaga. Una vittoria di quelle dal sapore dolcissimo per come è arrivata (canestro di Viggiano ad 1'' dalla fine) in una gara con la Mens Sana brava a partire forte, ma che poi subisce il ritorno degli spagnoli trascinati da Dragic (16 punti) e Caner-Madley ( 18 punti per entrambi). L'Unicaja prova la fuga nel terzo quarto ma Siena rimane in gara (64-63 al 30'). Stessa cosa nell'ultimo periodo, con il sorpasso che arriva al 38' grazie ad una tripla di uno strepitoso e decisivo Viggiano (12 punti) nel finale. Negli ultimi minuti Malaga getta via la possibilità di tornare avanti quando Caner-Madley fa 1/3 dalla lunetta. Nel finale ancora un grande Viggiano punisce gli spagnoli consentendo a Siena di portare a casa un match fondamentale che la tiene ancora in corsa per le Top 16.
Per i Campioni d'Italia oltre a Viggiano, grande prova di Green (20 punti) e di Hackett (19 punti).

La partita. Siena parte bene con la coppie Green-Hackett sugli scudi (11-15). Vantaggio che la squadra di Crespi tiene fino alla fine del primo quarto (18-23 al 10').
Nel secondo Siena allunga con Hackett e Ortner, raggiungendo il massimo vantaggio della gara (18-27 al 12'). E' il mini-break che sveglia i padroni di casa grazie a Dragic e Caner-Madley tornano in partita impattando sul 32-32. Ancora Dragic fa male ai biancoverdi e l'Unicaja chiudesul +2 i primi due quarti (41-39).
Nella ripresa sono ancora Green e Hackett che tengono in vita la Mens Sana, impedendo agli spagnoli la fuga, che potrebbe costare la partita e la qualificazione ai toscani. In questo quarto è Granger (15 punti) a cercare di allungare per gli spagnoli, ma Siena è lì e per Malaga sono solo 4 i punti di vantaggio al 26' (60-56). Il match continua ad essere equilibrato anche nell'ultimo quarto. Malaga prova a fuga ma Ress permette ai suoi di rimanere ancorati al risultato (68-66 al 33'). Il mini-break di 4-0 che manda Malaga sul +6 (72-66) sembra essere un segnale a favore dei padroni di casa ma così non è. Hunter e Hackett accorciano (72-70) e Viggiano con due minuti da giocare spara la tripla che regala il +1 alla Mens Sana (72-73). Gli spagnoli hanno con tre tiri la possibilità di tornare avanti, ma Caner-Madley fa solo 1/3, Con 20'' da giocare Siena ha in mano l'ultimo possesso che Jeff Viggiano concretizza con una magia. E per Siena è tempo di stappare (finalmente) lo spumante anche in Europa.

Risultati e classifica del Girone C alla quinta giornata:

Unicaja Malaga – Montepaschi Siena 73-75
Olympiacos – Stelmet Gora (stasera ore 18)
Galatasaray – Bayern Monaco (stasera ore 19)

  Vittorie Sconfitte
Olympiacos* 4 0
Bayern Monaco* 3 1
Unicaja Malaga 2 2
Galatasaray* 2 2
Stelmet Gora* 1 3
Siena 1 4

* una gara in meno

Nella foto: Jeff Viggiano in azione. Fonte: repubblica.it

Basket Eurocup: Super Cantù a Zagabria! Bene Sassari, male Varese

Quinta giornata di Eurocup con in campo tre italiane. Dopo la sconfitta di ieri sera di Roma in casa contro i tedeschi del Bonn per 75-85, ko anche Varese in casa contro un'altra squadra tedesca, l'Ulm, per 77-78.
Successi invece per Cantù, che resta a punteggio pieno nel Girone A, espugnando nettamente Zagabria per 79-88 e Sassari che liquida tranquillamente Charleroi per 94-78.

Cantù. Altro successo per la banda di Sacripanti, stavolta in trasferta e per di più in un campo mai facile come quello di Zagabria (contro il Cibona). Settima vittoria consecutiva per i brianzoli, ottava dell'anno sulle nove gare ufficiali giocate. L'ultimo ko risale alla seconda giornata di campionato a Sassari. Per il resto la squadra lombarda è stata perfetta. Così come lo è stata stasera. Vero il Cibona non è più quello che ha militato sino alla scorsa stagione in Eurolega, ma pur sempre di una vittoria (per lo più in trasferta e nei Balcani), in un campo mai facile da violare. Le tre punte (Aradori, Jenkins e Ragland) la fanno da padrona. Il primo mettendone 20 con 6 assist, il secondo 15 e il terzo 14. Partita tutto sommato in mano a Cantù, che parte forte volando sul 4-12 al 2', che diventa 16-30 al 10', grazie ad un Ragland e ad un Aradori strepitosi.
Le difficoltà per i brianzoli nel secondo quarto, quando i padroni di casa con un parziale di 8-0 rientrano in partita (24-30). Kus e l'ex Siena Janning consentono ai croati di impattare sul 32-32. Il sorpasso arriva poco dopo grazie a Saric (36-34). Cantù deve svegliarsi. Ci pensano Leunen (11 punti), Aradori e Rullo a svegliare i compagni con alcune triple che permettono a Jenkins e compagni di chiudere sul +6 i primi due quarti. (42-48).
Il Cibona torna dagli spogliatoi con la voglia di vincere la gara e così sembra, ma Uter e Jones consentono ai lombardi di riallungare portandosi sul +11 (51-62). Il terzo quarto si chiude sul 60-70. Nell'ultimi 10' il Cibona prova a non mollare con Zizic, ma Aradori e Jenkins non ci stanno. E' l'allungo decisivo che porta Cantù alla quinta vittoria consecutiva in cinque partite. Insomma tanta roba.

Sassari. Vittoria importante quella dei sardi in casa contro i belgi dello Charleroi (fanalino di coda del Girone B). Successo fondamentale quello della squadra di Sacchetti, ancora altalenante questa stagione (rispetto alla scorsa), ma che mette un mattone importante grazie a questa vittoria in ottica qualificazione.
Top scorer Drake Diener (23 punti). Ottima prova anche dell'altro Diener (Travis), che ne mette 14 con 7 assist. Bene anche Thomas (15) e Caleb Green (19 e 9 rimbalzi). Parte forte la Dinamo (11-3). Gli ospiti pian piano si svegliano e accorciano. E' 29-24 al 10'. Il sorpasso lo firma Abukar da 3 (37-38), ma Johnson e Green consentono ai padroni di casa di chiudere avanti alla fine del secondo quarto (49-47). Nella ripresa la gara ricalca gli ultimi 15' di partita con Sassari che prova a scappare e con i belgi che invece provano a tenere botta. E così sembra anche nella ripresa (54-54), finchè i sardi, guidati da Travis Diener e Thomas, non piazzano un parziale di 17-6 con il quale chiudono avanti di 11 (71-60) il terzo quarto e mettendo un'ipoteca importante sul match.
Nell'ultimo quarto le triple di Drake e di Travis Diener tengono Sassari a distanza di sicurezza. Per Charleroi c'è poco da fare, arriva un'altra sconfitta (la quinta in cinque partite). Per i sardi un successo che vale oro, vista la vittoria anche del Cedevita Zagabria.

Varese. Brutto ko per la squadra di Frates (anche se arrivato con la capolista del Girone C). Una sconfitta al fotofinish, che costa caro a Varese in ottica qualificazione. Adesso per passare serve un miracolo e il calendario non è di certo agevole (in casa Valencia e l'Olimpiija Lubiana). Fuori (Paris Levallois, Ulm e VIllerbuanne). La qualificazione dista due vittorie. Tanta roba considerando che rimangono solo 5 partite.
Priva di Coleman a tenere in alto la bandiera biancorossa ci pensano Polonara (12 punti) e Scekic (15 punti e 6 rimbalzi in 15 minuti, forse troppo pochi visto l'impatto sulla gara del lungo slavo). Così e così Clark che ci prova (12 punti, ma 1/8 da 3) e Ere (6 punti anche se con 8 rimbalzi e 6 assist). Il primo quarto è equilibrato (18-17 al 10'). Varese con De Nicolao (9 punti) prova l'allungo (27-21), ma i tedeschi sono tosti e non mollano e con un parziale di 10-2 ribaltano il punteggio (29-31). Torna Scekic in campo e Varese chiude avanti di 3 i primi due quarti (40-37 al 20'). Nella ripresa, l'Ulm parte forte e torna avanti, ma Varese piazza un contro break che la riporta avanti (50-48). o Clark, Polonara e Scekic allungano (66-57 al 28'). Varese tiene ed è 66-59 al 30'. Cresce la stanchezza per i padroni di casa e le poche rotazioni a disposizione di coach Frates di fanno sentire. L'Ulm ne ha di più e sfrutta il calo fisico e mentale dei lombardi per tornare in gara (68-68). L'ex Biella Sosa punisce e i tedeschi allungano (72-76 al 38'). Nel finale la tripla del sorpasso la firma Ere (77-76). Nel finale i lombardi gestiscono male gli ultimi possessi. Gli ospiti su ribaltamento di fronte vanno in lunetta. Long (21 punti) fa 1/2 dalla lunetta (77-77). Dall'altra parte De Nicolao sbaglia da tre, Ulm ritorna in lunetta e nonostante il nuovo 1/2 porta a casa il match, dopo che l'ultimo tentativo di Ere sbatteva sul ferro di Masnago.

Risultati e classifica girone A alla quinta giornata:

Cibona Zagabria – Cantù 79-88
Nymburk – Artland Dragons 86-70
Le Mans – Ostenda 71-80

  Vittorie Sconfitte
Cantù 5 0
Ostenda 4 1
Le Mans 3 2
Nymburk 2 3
Artland Dragons 1 4
Cibona Zagabria 0 5

Risultati e classifica girone B alla quinta giornata:

Chalon – Cedevita Zagabria 65-80
Oldenburg - Bilbao 91-86
Dinamo Sassari – Charleroi 94-78

  Vittorie Sconfitte
Bilbao 4 1
Oldenburg 4 1
Dinamo Sassari 3 2
Cedevita Zagabria 3 2
Chalon 1 4
Charleroi 0 5

Risultati e classifica girone C alla quinta giornata:

Asvel Villerbuanne – Valencia 79-76
Varese – Ulm 77-78
Olimpija Lubiana – Paris Levallois 74-66

  Vittorie Sconfitte
Ulm 4 1
Valencia 3 2
Olimpija Lubiana 3 2
Villerbuanne 3 2
Paris Levallois 1 4
Varese 1 4

Nella foto: Pietro Aradori (Pallacanestro Cantù) in azione. Fonte: pallacanestrocantu.com

Basket Serie A: Siena travolge Venezia e ne aggancia tre in testa alla classifica

Nessuna sorpresa, come da previsione, nel "Monday night" della 5° giornata del massimo campionato di basket. Vittoria tranquilla e in scioltezza del Montepaschi Siena contro la Reyer Venezia per 69-54. Con questo i risultati i toscani agganciano Brindisi, Cantù e la Virtus Bologna in testa alla classifica con 8 punti.
Partita dominata e controllata dalla squadra di Crespi senza grosse difficoltà. Il migliore tra i toscani Josh Carter (21 punti). Dopo la brutta gara in Eurolega contro l'Olympiacos si è rivisto anche Hackett (9 punti e ben 7 assist).
Dall'altra parte una Venezia brutta, che fatica a segnare e a trovare fluidità in attacco (lo dimostrano le 22 palle perse).
Una Reyer che nonostante le attese dell'estate fatica ancora a trovare la quadratura del cerchio. Male gli americani Smith, Easley, Linhart e Taylor. L'unico a salvarsi Giachetti (13 punti).

La partita. Primo quarto stradominato dai padroni di casa che volano subito sul 10-2 al 5', che si trasformerà in un 22-5 alla fine del primo quarto, con la Reyer che non la mette mai, perdendo un'enormità di palloni già in avvio. Per i veneti nel quarto solo Smith e Rosselli a referto.
Nel secondo quarto la musica non cambia e nonostante la reazione di Vitali e compagni (23-15 al 13'), Siena riallunga (34-17 al 18') e trascinata da Hackett e Carter chiude sul 40-22 il secondo quarto.
Nel terzo quarto botta e risposta tra le due squadre in avvio. Nei primi due minuti succede di tutto, con canestri e ribaltamenti di fronte che finalmente vanno a buon fine. I Campioni d'Italia non faticano comunque a tenere in mano il pallino del gioco, nonostante la timida reazione di Venezia (58-40 al 30').
Nell'ultimo quarto c'è poco da dire. Siena controlla, Venezia subisce. Finisce 69-54.

Risultati e classifica alla quinta giornata:

Pistoia – Cremona 65-60
Brindisi – Reggio Emilia 72-71
Caserta – Roma 63-68
Virtus Bologna – Milano 79-71
Cantù – Avellino 74-67
Montegranaro – Pesaro 95-90
Sassari – Varese 105-74
Siena – Venezia 69-54

Siena 8 pt
Brindisi 8 pt
Cantù 8 pt
Virtus Bologna 8 pt
Sassari 6 pt
Milano 6 pt
Roma 6 pt
Varese 6 pt
Montegranaro 4 pt
Reggio Emilia 4 pt
Avellino 4 pt
Caserta 4 pt
Pistoia 2 pt
Venezia 2 pt
Pesaro 2 pt
Cremona 2 pt

Nella foto: Daniel Hackett esulta con la maglia di Siena. Fonte: corrieredellosport.it

Basket Eurolega: Olympiacos troppo forte per Siena

Nella quarta giornata del Girone C come da pronostico l'Olympiacos sbanca il Mandela Forum di Firenze (palasport della Mens Sana in Eurolega ed esaurito per l'occasione) per 62-70, precludendo ancora di più il cammino dei toscani in ottica Top 16.
Un match controllato e gestito come al soito dai Campioni d'Europa che come se non bastasse hanno confermato anche ieri sera di essere tra le favorite anche quest'anno. Dopo i successi del 2012 e del 2013 i greci hanno tutte le carte in regola per centrare uno storico bis.
Per Siena era difficile far di più onestamente. L'abbiamo detto e qui lo ribadiamo. Questa è una squadra profondamente diversa da quella delle scorse stagioni. Diversa in termini di uomini e di conseguenza di qualità (ahimè, per i tifosi biancoverdi, inferiore a quella di qualche anno fa). Una squadra che c'ha provato rimontando sino al -6 (49-56 al 32'), ma poi la forza di Spanoulis e compagni è venuta fuori e per i ragazzi di Crespi c'è stato poco da fare.
Siena che ha trovato in Rochestie e English (entrambi con 13 punti) i suoi punti di riferimento. Così e così Hackett (6 punti, 1/5 dal campo, 6 assist, ma anche 4 palle perse). Per i greci grande prova di squadra. Nessun giocatore in doppia cifra (ma ben 5 giocatori che la sfiorano).Spiccano i soliti Spanoulis (9 punti) e Dunston (9 punti e 7 rimbalzi). Questo per evidenziare la forza e la profondità della panchina dei greci, dve chi ha giocato di più è Spanoulis (27 minuti).

La partita. Match già in salita per Siena, che subisce un parziale di 11-0, con Printezis protagonista assoluto. Siena si sblocca solo dopo 4' grazie a English, ma il ritardo alla fine del primo quarto è già consistente (11-20), Nel secondo quarto i toscani provano a risalire, ma senza affondare un break che glielo possa consentire veramente. Siena fatica a vedere il canestro (solo 8 punti negli ultimi 5' del secondo quarto), soffrendo pesantemente la fisicità dell'Olympiacos. I greci così controllano, mantenendo la doppia cifra di vantaggio per tutto il quarto (23-36 al 20').
Nella ripresa i Campioni d'Europa partono con la voglia di chiudere subito il match e cosi è in effetti, volando sul +17 (26-43 al 23').
I greci controllano senza grosse difficoltà senza disperdere troppe energie (42-54 al 30').
Il sussulto finale di Hackett e compagni c'è ad inizio quarto quarto, quando i biancoverdi, trascinati da English e Green accorciano a -7 (49-56). L'Olympiacos non si fa intimorire e con Begic e Perperoglu riallunga subito, facendo svanire i sogni di gloria della Mens Sana (49-60 al 34'). La partita da qui in poi scivola via senza grossi acuti. Quarta vittoria consecutiva per i greci, quarta sconfitta consecutiva invece per i biancoverdi, il cui futuro europeo sembra ormai compromesso (a meno di miracoli, già da settimana prossima a Malaga in trasferta).

Risultati e classifica del Girone C alla quarta giornata:

Bayern Monaco – Unicaja Malaga 82-68
Siena – Olympiacos 62-70
Stelmet Gora – Galatasaray 75-78

  Vittorie Sconfitte
Olympiacos 4 0
Bayern Monaco 3 1
Unicaja Malaga 2 2
Galatasaray 2 2
Stelmet Gora 1 3
Siena 0 4

Nella foto: Taylor Rochestie in azione con la maglia del Montepaschi Siena. Fonte: sport.virgilio.it

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