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Sport

Rugby, Test Match: sorride l'Italia, vincono All Blacks e Australia, cadono Sudafrica e Argentina

Dopo dieci sconfitte consecutive tornano al successo gli Azzurri del rugby, che nel pomeriggio di ieri hanno superato 24-13 Samoa al "Del Duca" di Ascoli, lo stesso stadio dove, nel 2009, l'ItalRugby ottenne il primo successo in assoluto sui sempre ostici isolani. Sotto 3-10 al termine del primo tempo, gli uomini di coach Brunel hanno ribaltato il risultato nella ripresa grazie alle belle mete realizzate da Favaro e da capitan Parisse (foto). La convincente prova della mischia e il più che discreto esordio in maglia azzurra dell'apertura di origine neozelandese Kelly Haimona sono state le chiavi principali del successo dell'Italia, che ora proverà a confermare sabato prossimo a Genova contro l'Argentina quanto di buono fatto vedere contro Samoa. Sempre ieri sono stati giocati altri 9 Test Match: in una prova generale del Mondiale inglese 2015, a Londra gli All Blacks hanno avuto ragione di una buona Inghilterra col punteggio di 21-24. Fra i numeri uno al mondo da segnalare fra l'altro il ritorno in campo di Sonny Bill Williams nel ruolo di tre-quarti centro, dopo due anni di "prestito" al Rugby League. Vittoria in trasferta anche per l'altra grande del Pacifico, l'Australia, che si è imposta a Cardiff sul Galles per 28-33. Successi pesanti e di prestigio per Irlanda e Scozia, che a casa loro hanno sconfitto rispettivamente il Sudafrica per 29-15 e l'Argentina per 41-31. Altri risultati: Giappone-All Blacks Maori 18-20, Hong Kong-Russia 10-31, Georgia-Tonga 9-23, Romania-USA 17-27, Francia-Figi 40-15.

Rugby: novembre, tempo di Test Match

Un mese dopo il termine del Rugby Championship tornano in campo le grandi del rugby internazionale; nei fine settimana fra l'8 e il 29 novembre saranno in totale 32 i Test Match che si disputeranno - uno si è già giocato sabato 1 novembre a Chicago, con gli All Blacks vittoriosi sugli States per 74-6 - con 22 nazionali impegnate. Fra queste anche la nazionale azzurra del CT Brunel, chiamata a riscattare il pessimo tour nel Pacifico dello scorso giugno, chiusosi con tre sconfitte in altrettante gare. Proprio dal Pacifico arriverà il primo avversario di questa sessione di Test Match, Samoa, che l'ItalRugby affronterà ad Ascoli Piceno sabato 8 alle 15. Successivamente, sabato 15 e sabato 22, sempre alle 15, l'Italia riceverà, nell'ordine, l'Argentina a Genova e il Sudafrica a Padova. Le partite degli azzurri saranno trasmesse in chiaro su DMAX. Fra gli altri appuntamenti da segnare in calendario segnaliamo l'End of  Year Tour degli All Blacks, di scena contro Inghilterra, Scozia e Galles, mentre Australia e Sudafrica arriveranno in Europa per affrontare, rispettivamente e in ordine cronologico, Galles, Francia, Irlanda e Inghilterra e Irlanda, Inghilterra, Italia e Galles. Per avere il quadro completo dei Test Match di novembre basta consultare il sito ufficiale dell'International Rugby Board www.irb.com .

Rugby Championship: gli All Blacks chiudono i conti

Terzo trionfo in tre edizioni di Rugby Championship per la Nuova Zelanda. I numeri uno al mondo si sono aggiudicati il trofeo con una giornata di anticipo, battendo l'Argentina all'Estadio Ciudad de La Plata col punteggio di 13-34. Partita mai in discussione, dominata da cima a fondo dagli All Blacks che grazie alle mete di Smith, Dagg, Savea e Perenara hanno ottenuto, oltre ai quattro punti per la vittoria, anche il punto di bonus offensivo che ha permesso loro di staccare definitivamente in classifica il Sudafrica, nonostante gli Springboks avessero in precedenza vinto a Cape Town 28-10 contro l'Australia in un match difficile ma risolto brillantemente nel finale dapadroni di casa con 3 mete negli ultimi 9 minuti di gioco ad opera di Jean De Villiers, doppietta per lui, e Patrick Lambie. Fra una settimana, nell'ultima giornata di Championship, gli All Blacks già campioni faranno visita a Johannesburg ai grandi rivali sudafricani, mentre nella notte italiana fra sabato e domenica l'Argentina, alla caccia ancora della prima vittoria, riceverà l'Australia a Mendoza.

The Rugby Championship - 5a giornata.

Sudafrica - Australia 28-10

Argentina - Nuova Zelanda 13-34

Classifica: Nuova Zelanda 21, Sudafrica 15, Australia 10, Argentina 3.

Rugby Championship: All Blacks quasi campioni, Australia ok

Così come accaduto una settimana fa, fattore campo decisivo anche nella quarta giornata di Rugby Championship. Pesantissima la vittoria degli All Blacks, che a Wellington hanno ipotecato il titolo battendo per 14-10 il Sudafrica, dopo che i verdeoro avevano chiuso in vantaggio 6-7 la prima frazione di gioco. Una sola meta a testa per le due superpotenze mondiali: Hendricks per il Sudafrica in apertura di match e capitan McCaw per i Tutti Neri nella ripresa i marcatori delle due segnature arrivate in seguito a due pregevoli giocate rispettivamente del giovane numero 10 sudafricano Handre Pollard e del sempre ottimo Kieran Read, numero 8 dei padroni di casa. A fare la differenza il maggior numero di punti messi al piede dai neozelandesi, che nel finale sono riusciti a respingere gli orgogliosi assalti degli Springboks, più volte pericolosi nei 22 avversari. Per gli All Blacks è la vittoria numero 15 in 16 match totali disputati nella Rugby Championship (un solo pareggio e zero sconfitte) nonché il 36esimo incontro internazionale casalingo consecutivo senza sconfitte. Numeri spaventosi per i numeri uno al mondo a cui a questo punto, con 6 punti di vantaggio in classifica sulle inseguitrici, basterà tenere alta la concetrazione negli ultimi due match in Argentina ed in Sudafrica per portare a casa la terza Championship di fila. L'altro successo interno di giornata lo ha invece ottenuto l'Australia che ha battuto l'Argentina per 32-25, con i Pumas in partita fino al 73' minuto quando sul 29-25 gli Wallabies hanno trovato i 3 punti decisivi grazie ad una punizione di Foley. I quattro punti conquistati hanno permesso all'Australia di raggiungere il Sudafrica al secondo posto della graduatoria a 10 punti, ma nelle ultime due giornate gli Springboks avranno il vantaggio di giocare entrambe le volte in casa, contro la stessa Australia e gli All Blacks, mentre per l'Australia oltre alla trasferta sudafricana ci sarà anche quella argentina nell'ultima giornata del torneo. L'Argentina è tornata invece a casa con l'ennesimo punticino di bonus, una magra consolazione per una nazionale che in questa Championship avrebbe meritato finora maggior fortuna e quantomeno una vittoria. Fra due settimane si torna in campo per la quinta giornata. In programma Sudafrica-Australia ed Argentina-Nuova Zelanda.

 

The Rugby Championship - 4a giornata.

Nuova Zelanda - Sudafrica 14-10

Australia - Argentina 32-25

Classifica: Nuova Zelanda 16, Sudafrica e Australia 10, Argentina 3.

Rugby Championship: i risultati della terza giornata

Due le vittorie casalinghe, per Nuova Zelanda e Australia, nella terza giornata di Championship che si è disputata nella mattinata italiana di ieri. Non brillano ma vincono per 28-9 gli All Blacks a Napier contro l'Argentina: un risultato forse eccessivo per quanto si è visto in campo, con i Pumas anche penalizzati da una clamorosa svista dell'arbitro francese Pascal Gauzère che sul punteggio di 18-6 ha invalidato per un inesistente in-avanti una meta più che regolare al n.8 albiceleste Senatore. I padroni di casa nonostante tutto sono anche riusciti a portare a casa un preziosissimo punto di bonus offensivo grazie alle quattro mete realizzate da Messam, Aaron Smith e due volte dal solito Julian Savea, salito a quota 26 mete in 25 caps con gli AB's. I cinque punti conquistati dalla Nuova Zelanda le hanno anche permesso di allungare in classifica sulla ex capolista Sudafrica, beffata a Perth negli ultimissimi istanti di gara dall'Australia. Gli Springboks, avanti 14-23 a 15 minuti dal termine, hanno infine perso 24-23. Decisiva la meta al 79' di Horne, poi trasformata da Foley. Sabato prossimo, nella quarta giornata del torneo, sfida al vertice quasi decisiva a Wellington fra All Blacks e Springboks, mentre l'Australia riceverà nel Queensland, allo Skilled Park di Robina, l'Argentina.

 

The Rugby Championship - 3a giornata.

Nuova Zelanda - Argentina 28-9

Australia - Sudafrica 24-23

Classifica: Nuova Zelanda 12, Sudafrica 9, Australia 6, Argentina 2

Rugby Championship: l'Argentina si ferma a un passo dall'impresa

Vittoria in extremis del Sudafrica all'Estadio Martearena di Salta, dove nella serata di ieri i padroni di casa argentini hanno a lungo accarezzato il sogno di centrare il loro primo storico successo nella Championship. I Pumas, avanti 31-30 a 7 minuti dalla fine grazie ad un piazzato da metà campo di Marcelo Bosch, sono stati rimontati al 77' da un altro piazzato, quello di Morne Steyn che ha fissato definitivamente il punteggio sul 31-33 a favore degli Springboks. Un finale thrilling che ha fatto da epilogo ad una partita incerta ed emozionante, caratterizzata da una continua altalena nella leadership del punteggio. Il primo tempo si era concluso con il Sudafrica avanti 13-16 per effetto di una meta in contropiede di Bryan Habana che era suonata come una beffa per i Pumas che avevano giocato meglio per tutti i primi 40 minuti. La riscossa argentina è però arrivata in apertura di ripresa con due mete in rapida sequenza di Cubelli e Tuculet più un piazzato ed una trasformazione di Sanchez che portavano il punteggio sul 28-16 in favore dei padroni di casa. Una mazzata che sarebbe stata tremenda per chiunque ma non per il Sudafrica che, messo con le spalle al muro, è riuscito a mettere in campo tutta la propria forza ed il proprio cinismo da grandissima squadra, andando a sfruttare ogni minimo errore dei Pumas, a tratti come ipnotizzati dalla paura di vincere. Negli ultimi 20' i Boks hanno centrato per due volte il bersaglio grosso con Hendricks e Coetzee, completando la rimonta grazie a due trasformazioni ed al piazzato nel finale del solito infallibile Morne Steyn.

Al fischio finale dell'arbitro Walsh gli argentini non sanno se essere più soddisfatti per la bellissima prestazione o più delusi per la vittoria sfuggita all'ultimo istante sul grande Sudafrica, ancora imbattuto contro i Pumas in 19 scontri diretti. Gli Springboks con i 4 punti guadagnati ieri a Salta sono ora in testa alla Championship dopo due giornate di torneo. Un punto di bonus invece per l'Argentina.

 

The Rugby Championship - 2a giornata.

Nuova Zelanda - Australia 51-20

Argentina - Sudafrica 31-33

Classifica: Sudafrica 8, Nuova Zelanda 7, Argentina e Australia 2.

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